Chi dava le suonerie come ormai spacciate deve ricredersi. Sono anni che se ne parla ma le suonerie mantegono il primato. Lo afferma una ricerca condotta da Zeng, che rileva anche come siano cambiati i tempi, delle monofoniche dei primi telefonini, e, passando per le polifoniche, siamo arrivati alla musica formato mp3 venduta come suoneria.
Il primo quarto del 2008 mantiene quindi la musica (45%) al primo posto nei gusti dei ‘maniaci’ della personalizzazione del telefono cellulare. Trainati dal ‘bombardamento’ in radio e sui canali musicali televisi, i brani dei big, così come quello dei nuovi artisti emergenti sul piano internazionale, spopolano anche sui telefonini.
Seguono, in forte crescita, i giochi java (23%) che stanno, piano piano, permettendo ai cellulari di sostituirsi alle console portatili. Anche le grandi case di videogame stanno cominciando a sviluppare, quando non concedono i diritti, versioni dei loro titoli più importanti giocabili sulla maggior parte dei telefonini. L’intrattenimento fornito dai telefoni cellulari sta quindi ampliando sempre più la propria offerta, se non definendo nuovi standard.
E gli altri
contenuti classici del mondo dei VAS?
Wallpaper e screen saver stanno via via
cedendo il passo ai video, in particolare a quelli a contenuto adult (15%).
Sugli operatori mobili italiani, infatti, la fine del 2007 e l’inizio del 2008
hanno visto esplodere il numero di servizio a contenuto V.M. sui portali. Video
sexy di modelle più o meno famose (e più o meno hard) stanno diventando il
contenuto più cliccato da chi naviga
portali WAP.
Il rimanente 17% è suddivisibile con i contenuti vecchio stile (wallpaper, screensaver, monofoniche e polifoniche) ed è proporzionale alla quota di mercato dei telefonini di generazione più vecchia.
Il trend, in definitiva sembra essere orientato a musica, gioco e contenuti per adulti. E con l’aumento delle funzionalità e del livello tecnologico dei terminali, cresce la richiesta di contenuti digitali di alta qualità.
E’ la morte del buon vecchio, puro e semplice SMS? Forse, ma per ora questo resta il canale che genera gran parte del fatturato.