Sophos ha pubblicato il rapporto sui dieci Paesi che producono la
maggior quantità di spam pro capite.
Stati Uniti, Russia e Cina, che
hanno chiuso il 2007 ai primi tre posti della classifica dei principali
produttori di spam a livello mondiale totalizzando il 33,8%, non figurano in questa speciale classifica.
I dieci Paesi che hanno prodotto la maggior quantità di spam pro capite sono i seguenti:
1 Pitcairn
Considerando il volume di spam in rapporto alla popolazione, l’Italia è 39ª, gli Stati Uniti si piazzano in 64ª posizione, la Russia in 45ª, mentre la Cina precipita al 132º posto.
Quando si tratta di quantificare il
volume di spam pro capite, però, emergono risultati ben diversi. La
maggior parte dei Paesi presenti in classifica ha una popolazione molto
esigua rispetto ai soliti responsabili, ma tocca cifre stratosferiche
quando si considera lo spam pro capite. Solamente perché un utente vive
su un’isola remota nel Sud del Pacifico, non significa che non
contribuisca al fenomeno globale dello spam.
Tra gli altri Paesi che perdono numerose posizioni in questa classifica che tiene conto del volume di spam pro capite figurano:
- La Gran Bretagna, che retrocede dalla 9ª alla 50ª posizione