Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Oltre 250 milioni di europei utilizzano regolarmente Internet. Italia sotto la media

Oltre la metà degli europei utilizza regolarmente Internet, l'80 per cento degli utenti ha una connessione a banda larga e il 60 per cento dei servizi pubblici nell'UE è integralmente disponibile in rete.
Redazione PMI-dome | 21 aprile 2008
Grazie alla rapida diffusione della banda larga in Europa, i due terzi delle scuole e la metà dei medici usano connessioni veloci. Sono queste le cifre presentate dalla Commissione in una relazione sui risultati ottenuti finora con l'iniziativa i2010, che costituisce la strategia digitale dell'UE per la crescita e l'occupazione. Dal 2007 tutti gli Stati membri considerano lo sviluppo dell'ICT come uno dei principali obiettivi dei programmi di riforma strutturale. Allo stesso tempo, le istituzioni comunitarie hanno incoraggiato l'istituzione di un mercato unico dei servizi on line e l'aumento dei finanziamenti a favore della ricerca. Tuttavia, il mercato unico delle telecomunicazioni, che dovrà promuovere i servizi transfrontalieri di comunicazione, è ancora in via di realizzazione.

L'UE è il maggior mercato sviluppato di consumatori al mondo e conta 100 milioni di connessioni a Internet a banda larga, si trova quindi in una buona posizione per trarre i benefici economici offerti dall'ICT.

  • Nel 2007 Internet ha attirato quasi 40 milioni di nuovi utenti regolari nell'UE (oggi sono in totale 250 milioni). Negli ultimi cinque anni l'ICT hanno avuto un impatto notevole sui servizi pubblici, soprattutto mettendo in rete l'istruzione e la sanità: oltre il 96% delle scuole in Europa è connesso a Internet e i due terzi hanno una connessione a banda larga, mentre nel 2001 la percentuale era praticamente uguale a zero.
  • Nel settore della sanità il 57% dei medici invia o riceve per via telematica i dati dei pazienti (il 17% nel 2002) e il 46% riceve i risultati degli esami di laboratorio in formato elettronico (l'11% nel 2002).
  • Nel 2007 il 77% delle imprese dell'UE dispone di una connessione a banda larga (nel 2005 era il 62%) e il 77% utilizza Internet per le operazioni bancarie (rispetto al 70% nel 2005).


E l'Italia?

Secondo la relazione l'Italia presenta un quadro composito per quanto riguarda lo sviluppo ICT.

E' tra i primi paesi in termini di qualità e disponibilità di servizi di e-Government, ma ancora al di sotto della media UE per quanto riguarda connettività e competenza nell'uso di Internet da parte dei suoi abitanti.


  • Nel 2007 la connettività a banda larga ha raggiunto 10,1 milioni di utenti con un tasso di penetrazione del 17,1%
    nel gennaio 2008 (la media europea è del 20%).
  • Nonostante una crescita robusta della popolazione con un alto o medio livello di competenze Internet, in generale i livelli sono al di sotto della media europea, e il 58% della popolazione non ha competenze Internet.


La relazione della Commissione tratta le questioni fondamentali che dovranno essere affrontate nel periodo 2008-2010:

  • Nonostante le attività di ricerca nel settore delle ICT siano intense, fino a raggiungere livelli superiori agli USA in Svezia (18%), Finlandia (17%) e Danimarca (11%), in Slovacchia, Lettonia e Polonia sono inferiori all'1%.
  • Quasi il 40% degli europei non usa mai Internet: le percentuali oscillano fra il 69% in Romania, il 65% in Bulgaria e il 62% in Grecia, da un lato, e il 13% in Danimarca e nei Paesi Bassi, dall'altro. Per incoraggiare l'uso delle nuove tecnologie on line, entro la fine del 2008 la Commissione pubblicherà una Guida sui diritti e sugli obblighi degli utenti comunitari di servizi digitali.
  • Mentre in alcuni paesi, come l'Austria, la Repubblica ceca, Malta e il Portogallo, il 100% dei servizi pubblici di base per le imprese è integralmente disponibile in rete, in altri la percentuale è invece molto inferiore: il 15% in Bulgaria, il 25% in Polonia e il 30% in Lettonia. Per questo motivo, a maggio la Commissione lancerà una serie di progetti su larga scala per sostenere i servizi pubblici paneuropei, come i servizi transfrontalieri di identificazione o di firma elettronica.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido