Protocollata la denuncia allo Stato Italiano su PEC, firma elettronica e fatturazione elettronica
L’Associazione Cittadini di Internet, Adiconsum e A.N.O.R.C. attendono ora l’avvio della procedura d’infrazione.
Redazione PMI-dome |
23 aprile 2008
Venerdì 11 aprile 2008, l’Associazione Cittadini di Internet, in collaborazione con Adiconsum ed A.N.O.R.C. (Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili Conservazione sostitutiva), ha avviato l’apertura di una procedura d’infrazione contro lo Stato Italiano per inadempimento delle norme comunitarie in materia di firma elettronica, posta elettronica certificata e fatturazione elettronica.
Tale procedura è stata ricevuta dal Segretario Generale della Commissione Europea in data 18.04.2008 ed è stata istruita con numero di protocollo SG/CDC(2008)A/3263.
In attesa di avere una risposta ufficiale dalla Direzione Generale, l’Associazione “Cittadini di Internet” ribadisce che la sua non è stata e non vuole essere un atto contro la Repubblica Italiana, ma una seria provocazione per risolvere un problema che dal 1997 sta facendo spendere miliardi di Euro a cittadini e imprese.
Le Associazioni firmatarie della denuncia hanno ritenuto necessario unire le loro forze per sensibilizzare le Istituzioni alla esigenza di una migliore e più razionale disciplina con cui regolamentare il sistema delle nuove tecnologie rendendolo, con strumenti validi in tutto il contesto europeo e internazionale, uniforme e concretamente fruibile.