I consumatori italiani si fidano dei consigli della Rete
Gli italiani prima di fare un acquisto chiedono consigli ai frequentatori di forum e blog. E' quanto emerge chiaramente dalla ricerca presentata a Roma durante la terza edizione del seminario "Il nuovo potere dei consumatori sul web" organizzato da Digital PR, agenzia del gruppo Hill & Knowlton specializzata dal 2001 nel monitoraggio della rete e in attività innovative di pubbliche relazioni online.
Redazione PMI-dome |
09 maggio 2008
La ricerca conferma anzitutto l'affezione degli italiani ai forum
considerati luoghi privilegiati per dibattere in maniera trasparente su
prodotti e servizi da acquistare. Sulla base di 5.000 fonti analizzate
sono emersi quasi 60 milioni di messaggi inseriti nel solo 2007, in
aumento di oltre il 30% rispetto ai quasi 47 milioni del 2006.
Complessivamente gli internauti possono contare su un numero di
messaggi disponibile in rete di oltre 250 milioni.
Il tema specifico di maggiore interesse è risultato essere quello dei
motori (con oltre 10 milioni di messaggi), seguito da "salute &
benessere", hobby (con più di 8 milioni rispettivamente), sport e
tecnologia (oltre 6 milioni ognuno), videogiochi (più di 5 milioni).
I newsgroup, gruppi di discussioni puramente testuale, continuano ad
attrarre sempre meno lettori con un numero complessivo di messaggi che
supera di poco i 6 milioni.
Oltre all'analisi delle comunità online, Digital PR, in collaborazione
con Millward Brown ha misurato l'opinione di un campione di 5.000
persone, rappresentativo degli internauti italiani.
I risultati mostrano che forum e blog fanno ormai parte dell'esperienza
standard di navigazione su internet per un utente su due; la
partecipazione attiva, attraverso domande e commenti, raggiunge il 51%
nei forum ed il 39% nei blog. I social network mostrano una produzione
di contenuti bassa, anche per via della loro stessa natura che spesso
non privilegia la discussione, ma la costruzione di un legame personale.
La ricerca ha anche permesso di determinare la credibilità di questi
luoghi di discussione in rete e l'influenza che possono determinare nel
processo di acquisto di un bene o di un servizio.
Alla domanda "quanto spesso un opinione trovata su Forum/Newsgroup ha
influenzato la tua decisione d'acquisto?" l'11% del campione risponde
molto e il 56% abbastanza. Per i blog le due percentuali si attestano
al 9% e al 42% rispettivamente e per i social network al 13% e 45%.
I prodotti maggiormente acquistati dopo aver consultato un
forum/newsgroup, blog o social network sono risultati essere cellulari,
libri, cinema, musica, vacanze, elettronica di consumo.
"E' ormai evidente che le aziende italiane non possono più continuare a
considerare la rete uno spazio da occupare con i propri banner, ma un
luogo da vivere, prima ascoltando le opinioni dei propri clienti e poi
iniziando a conversare apertamente con loro" ha dichiarato Vincenzo
Cosenza, Responsabile della sede romana di Digital PR.
Il convegno romano è stata anche l'occasione per mostrare alcuni
interessanti casi di studio presentati dai protagonisti: Telecom Italia
e Pirelli Tyre che hanno evidenziato le proprie attività di
monitoraggio delle conversazioni degli italiani in rete, L'Oréal
(Cosmetique Active) che ha coinvolto i leader di comunità in
conversazioni vis-à-vis con il management e gli esperti dell'azienda,
Microsoft Italia che ha ripercorso i suoi tre anni di approccio alla
blogosfera culminata nell'apertura del corporate blog MClips.
"Le testimonianze presentate hanno dimostrato come le aziende che
scelgono un approccio strategico, non improvvisato, al web, facendo
precedere le attività proattive da un attenta analisi delle
conversazioni degli utenti, ottengono benefici in termini di
credibilità e fiducia in grado di durare nel tempo" ha dichiarato Paolo
Guadagni, Presidente e Amministratore Delegato di Digital PR.
Andrea Pietrarota
CorrieredelWeb.it