Ezio Viola, Group Vice President & General Manager Vertical Markets & Insights Industries di IDC, ha presentato i risultati della Survey 2008 di IDC sui CIO delle imprese italiane, dai quali è emerso come il CIO debba sapersi relazionare positivamente ed efficacemente con i diversi responsabili di business, con gli end users e con i vertici aziendali, sebbene ancora non ci sia, nella pratica, una presenza consolidata del CIO nei comitati decisionali (avviene solo nel 33% dei casi).
Il contesto tecnologico odierno, caratterizzato da fattori importanti quali il web 2.0, il SaaS, le web application o i social networks, è estremamente dinamico e in evoluzione e continua ad imporre nuove sfide ai CIO, quali virtualizzazione, SOA o efficienza dei Data Center. Diventa quindi indispensabile rivolgersi a partner ICT qualificati, che dovranno adeguarsi alle necessità dei CIO di avere metodologie e strumenti di IT Governance modulando le logiche tecnologiche indispensabili e riuscendo a portare valore aggiunto.
Per quanto riguarda le business priorities, l’83% degli intervistati ritiene che la priorità sia legata agli aspetti legati al customer service, per il 63% è correlata al time to market, mentre il 54% vede l’aumento della produttività interna come una priorità del loro business.
L’area che emerge come quella a maggiore investimento attuale è la business analytics, (area in cui il 68% delle imprese ha un investimento in corso) mentre Erp e back-office continuano ad assorbire risorse IT (per il 58% delle imprese). Altro settore importante è quello connesso alla virtualizzazione dei sistemi IT (54%) e alla sicurezza (53%).
Per quanto riguarda le previsioni di investimenti nel 2009, invece, il 44% delle aziende prevede di investire nella virtualizzaizone, il 40% per quanto riguarda l’Unified Messaging e il 36% nell’ottimizzazione dei data center.
A partire da questi risultati, Ezio Viola ha delineato quattro linee guida per gestire efficacemente la gestione dell’IT nel contesto attuale: il Cio deve saper interagire con i manager delle diverse Business Unit, comunicare efficacemente, assicurarsi la governance dell’IT e ottimizzare l’utilizzo delle risorse, ponendosi in un ruolo di “garante” della relazione e della comunicazione con le linee di business, nel quadro di una “governance evolutiva” dei sistemi IT.