Software libero per la Legalità
Assoprovider patrocina il progetto "Software Libero per la legalità" che mira a diffondere la cultura della legalità promuovendo software, musica e testi liberi in scuole e altre istituzioni educative.
Redazione PMI-dome |
22 maggio 2008
I beni digitali rivestono un ruolo centrale in settori sempre crescenti
dell'economia ma rischiano di diventare lo strumento per forme di
costruzione della cultura dell'illegalità che passa attraverso la
violazione del diritto d'autore. Per contrastare questa pericolosa
tendenza il progetto “Software Libero per la legalità” patrocinato da
Assoprovider mira a fornire ai giovani le informazioni su come
soddisfare la propria sete di conoscenza senza infrangere il diritto
d'autore.
In questo modo, contemporaneamente ad un intervento descrittivo sulla
normativa sul diritto d'autore, e ad un intervento motivazionale alla
cultura della legalità, saranno messi a disposizione dei giovani
software, musica, testi e video diffusi con licenze basate sul copyleft;
scuole e altri enti educativi potranno garantirsi l'approvvigionamento
di software e contenuti liberi. Inoltre, l'uso di metodologie didattiche
collaborative e mediate dalle nuove tecnologie di tipo Blended
permetterà di potenziare gli effetti dell'intervento, non relegandoli
solo alla promozione della legalità, ma migliorando lo spirito critico
dei partecipanti.
Assoprovider invita tutti i sostenitori della cultura della legalità ad
appoggiare iniziative come questa che sono la giusta risposta ai
comportamenti giovanili: è ormai evidente che agitare lo spauracchio
delle sanzioni legali per infondere nei giovani la paura di essere
scoperti non si è rivelato un metodo vincente, soprattutto se per
difendere un diritto si è arrivati ad ipotizzare violazioni di altre
leggi a tutela dei cittadini.
Per diffondere la cultura della legalità probabilmente è più utile
adottare una strategia che miri a rendere consapevole il giovane
dell'ingiustizia della violazione del diritto d'autore senza però
ignorare il bisogno di cultura che questo comportamento rivela ma
partendo da esso, proprio come questo progetto intende fare.
Iniziatori del progetto sono le associazioni Hackaserta 81100, CKBG, Hipatia, Mes, NetLeft, Hacklab
Cosenza, OpenMind, Nalug, HopFrog.
Tra le istituzioni hanno aderito, oltre ad Assoprovider, la Provincia di
Napoli,alcuni dipartimenti universitari tra cui il Dipartimento di
Scienze dell'Educazione dell'Università di Salerno, il Dipartimento di
Scienze dell'Università di Chieti-Pescara, e varie scuole tra cui:
l'ITIS "Galileo Galilei" di Salerno, l'IISS "Longo" di Monopoli, il
Liceo Classico Linguistico “Laterza” di Putignano (BA) e il Liceo
Scientifico “Leonardo da Vinci” di Noci (BA).
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito:
www.liberacopia.org