La Mobile TV di 3 Italia è stimolo per i mercati
Lo afferma Frost & Sullivan che commenta l'annuncio di 3 Italia di qualche giorno fa. La televisione gratuita sui telefonini è il primo caso sul mercato europeo. Una scelta innovativa e lungimirante che - si augurano gli analisti e non solo - stimolerà la sana competizione tra operatori.
Redazione PMI-dome |
10 giugno 2008
L'annuncio di 3 Italia è senza dubbio una innovazione. Sei canali Mobile TV tutti gratis per gli utenti dell'operatore di telecomunicazioni. I clienti DVB-H di 3 Italia non pagano più nulla per vedere Rai 1, Rai 2, Mediaset, SKY Meteo24, Current TV e La3, il nuovo canale
autoprodotto.
In questo modo, gli 850 mila clienti già esistenti e i nuovi clienti della TV Mobile DVB-H di 3 Italia, potranno seguire gratuitamente, in diretta e in qualità digitale, tutte le partite di Euro 2008 e le Olimpiadi di Pechino, le prove e le gare del Motomondiale e della Superbike e i programmi di informazione e intrattenimento offerti dai più importanti canali televisivi italiani. Anche gli oltre 8 milioni di clienti UMTS di 3 Italia avranno gratuitamente accesso alla TV in streaming, con La3, il meglio di Rai, il meglio di Mediaset, Current TV, Music Channel e Sky Meteo 24.
E’ la prima in Europa - commenta Frost & Sullivan - a offrire gratuitamente la televisione sul telefonino.
“Anche questa volta, 3 Italia conferma la sua capacità di essere innovativa e lungimirante nel mercato dei contenuti per telefonia mobile”, commenta Saverio Romeo, ricercatore di Frost & Sullivan.
L’analista riepiloga gli ultimi due anni di storia della mobile TV lanciata da 3 Italia: “Nel maggio 2006, 3 Italia lanciò la prima soluzione commerciale per mobile TV basata su DVB-H. Fu allora una sorpresa. In molti erano scettici sul suo successo. Dovettero ricredersi perché nell’agosto 2006, a soli tre mesi dal lancio, 3 Italia contava più di 100,000 utenti di mobile TV. Mentre gli altri operatori erano costretti ad inseguire questo successo, la soluzione mobile TV di 3 Italia cresceva in numero di utenti, circa 700,000 in agosto 2007, mantenendo il primato non solo in Italia, ma in tutta Europa. L’operatore italiano s’impegnava anche nello sviluppo dei contenuti creando un proprio centro per la produzione televisiva”.
“Con questo successo – commenta l’analista di Frost & Sullivan - 3 Italia dimostrava come la mobile TV era un servizio che, con le dovute condizioni, poteva avere successo. La situazione non è stata così fluida per altre realtà europee. La mobile TV richiede un investimento infrastrutturale notevole, un chiaro piano sulla disponibilità dello spettro, chiare e convenienti strategie di prezzi per gli utenti. Gli operatori europei hanno eseguito numerosi trial durante questi anni. Il successo di questi trial ed una chiara indicazione favorevole della Commissione Europea verso la mobile TV ha riportato un rinnovato entusiasmo nel mondo della mobile TV europea. Durante l’ultima settimana di maggio, tre nuovi servizi commerciali sono stati lanciati in Olanda, Austria e Svizzera. Le autorità francesi hanno rilasciato le licenze”.
Insomma, l’Europa sta acquistando fiducia nella mobile TV. Ma cosa significa per il mercato l’iniziativa di 3 Italia?
“Sicuramente stimolerà gli altri operatori italiani a rinvigorire la loro offerta mobile TV – conclude Saverio Romeo - e magari provare a competere con 3 con soluzioni gratis usando pubblicità. E lo stesso scenario può estendersi agli altri Paesi”.