Lo rileva PriceGrabber-Experian. Per questi
prodotti, più del 53% dei consumatori consulta Internet come fonte di
informazione, e fra chi lo fa il 31% acquista on-line.
Redazione PMI-dome |
12 giugno 2008
Negli Usa il boom degli
acquisti on-line non
riguarda solo musica, viaggi o computer, ma anche gli arredi e gli
elettrodomestici.
Lo afferma Experian, che con
PriceGrabber.com (società del
gruppo Experian specializzata nei servizi per l’e-commerce), ha effettuato una
rilevazione sul comportamento di chi effettua acquisti
on-line.
Più in
particolare, dall’indagine condotta su un campione significativo di consumatori
ha rilevato che persino nel caso degli arredi e degli elettrodomestici più del
53% di essi consulta Internet come
fonte rilevante di informazione.
Fra chi
accede ai siti Internet di e-commerce per arredi ed elettrodomestici risulta poi che:
- più dell’80% lo fa sistematicamente: per confrontare prezzi
e prestazioni, raccogliere pareri di chi già li utilizza e così
via;
- il 31% finisce per acquistarli direttamente da siti e
portali di e-commerce e che la motivazione principale, anche nel caso di
arredi ed elettrodomestici, è il prezzo, ritenuto solitamente più basso rispetto
a quello spuntabile in negozio.
Lo studio Experian evidenzia anche che:
- il numero degli
acquirenti on-line per queste merceologie è destinato a salire ancora e già nel
breve termine.
Infatti ancora a metà del 2006 più del 70% degli interpellati in
un analogo studio, dichiarava che mai avrebbe acquistato elettrodomestici o
pezzi d’arredamento via Internet e senza “toccarli con mano”, mentre ora quella
soglia è già scesa al 56%;
- c’è una crescita generale di fiducia verso acquisti via
Internet, perchè il ricorso all’e-commerce per acquisti di maggiore impegno o emozione ne è prova
incontrovertibile. E a questo, sempre secondo lo studio, contribuisce sempre più
la chiarezza, la confrontabilità delle offerte (grazie a descrizioni sempre più
accurate dei prodotti, con un ampio corredo di immagini ) e la crescente dimestichezza con i “negozi
on line”.
Unico problema, le spese di
consegna
In compenso, anche con propsetti tecnicie età delle
offerte di un certo impegnostinato a salire ancora e già nel breve-medio
termine. cresce l’attenzione alle spese di consegna. Secondo Experian, il
72% degli intervistati le ritiene onerose e afferma che se la consegna fosse
meno cara, o gratuita, gli acquisti
on-line sarebbero ancora più attrattivi e consistenti.
I prossimi giorni pubblicheremo l'intera ricerca.