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PMI Dome

IBM insiste sul Green con Project Green 2

IBM Project Big Green 2 vuole contribuire a frenare la crisi mondiale di energia dell’IT. I nuovi 'Mini data center' modulari consentono fino al 50 percento di risparmi sul conto energetico.
Redazione PMI-dome | 16 giugno 2008
IBM presenta la seconda fase del “Project Big Green”: nuovi servizi, nuove tecnologie e nuove iniziative di finanziamento che costituiscono un ampliamento degli sforzi dell’azienda per portare alle imprese tecnologie ad alta efficienza energetica e aiutarle così a fronteggiare la crescita esponenziale dei costi dell’energia e i nuovi requisiti di responsabilità ambientale e sociale.

Negli scorsi anni, IBM ha iniziato a collaborare con oltre 2.000 clienti per fornire tecnologie hardware, software e servizi che li aiutassero a ridurre i consumi energetici dei loro data center e a tagliare la bolletta energetica di oltre il 40 percento.

La seconda fase del Project Big Green ha l’obiettivo di portare ulteriori progressi nell’efficienza energetica, rendendo i data center più flessibili e in grado allineare le esigenze dell’IT con le spese di capitale e quelle di esercizio. Considerando che in un data center circa il 60% delle spese di capitale e il 50% delle spese di esercizio sono collegate a vario titolo al consumo energetico, la capacità di progettare, costruire e attivare data center ad alta effcienza energetica è divenuto un imperativo di business.

I nuovi data center modulari consentono sia alle grandi imprese sia alle organizzazioni più piccole, anche ai margini del mondo sviluppato, di ridurre fino al 50% i consumi di energia.
Essi includono:
Enterprise Modular Data Center (EMDC) – un data center aziendale “concentrato”  e standardizzato, con dimensioni tipicamente da 460 a 1.800 metri quadrati. Utilizzando unità modulari più piccole e di misure standard, le aziende  possono aumentare di dodici volte la capacità del data center a parità di perimetro. Ogni EMDC è progettato per raggiungere i più alti livelli di efficienza energetica secondo i criteri stabiliti dal Green Grid, un consorzio di aziende di cui fa parte IBM e  dedicato all’effiicentamento energetico dei data center.
Portable Modular Data Center (PMDC) – un data center “portatile” perfettamente operativo, dalle dimensioni di un container, con una infrastruttura fisica completa di sistemi anti-incendio, sistemi di raffreddamento e distribuzione elettrica, e sistemi di controllo remoto. Il PMDC può essere spedito e collocato in qualsiasi ambiente. Esso supporta un’architettura open ed è in grado di ospitare sistemi e tecnologie di vendor diversi all’interno di un ambiente racked completamente standard.
Modular High Density Zone (MHDZ) – un sistema modulare di circa 18 metri quadrati che fornisce potenza e raffreddamento per  consentire ai data center meno recenti di introdurre tecnologie ad alta densità senza richiedere ingenti attività di ristruttrazione degli impianti.  Il MHDZ può essere messo in funzione all’interno del data center “ospitante” in due – tre mesi senza richiedere interruzioni alle operazioni giornaliere e consente risparmi del 35% rispetto ai costi di ristrutturazione del data center esistente.

I data center modulari sono essenzialmente versioni in miniatura dei rinomati data center IBM, da cui mutuano gli elementi di efficienza delle infrastrutture che oggi sono appannaggio delle più grandi aziende presenti sul mercato.

Nuove Tecnologie: la Ricerca IBM apre la strada ai Green Data Center
Gli scienziati IBM hanno messo a punto un metodo per raffreddare attraverso minuscoli canali di acqua i chip dei computer che hanno circuiti e componenti impilati in stack, ponendo le premesse per la riduzione dei consumi energetici dei data center.

Nuovi Prodotti e Servizi per il Green Data Center
IBM introduce anche un nuovo software per il proprio sistema di virtualizzazione dello storage, il SAN Volume Controller (SVC) 4.3.  La tecnologia di virtualizzazione dello storage riduce anche la necessità di sistemi storage fisici aggiuntivi sfruttando al meglio lo spazio disponibile e contribuendo anch’essa alla riduzione  complessiva dei consumi energetici nei data center.

Lo scorso mese, IBM ha annunciato  “Software for a Greener World”, un ampio set di strumenti software a sostegno degli obiettivi green e di ottimizzazione dell’infrastruttura, dei carichi di lavoro e delle risorse per l’efficienza energetica delle aziende.

Oltre all’area delle soluzioni tecnologiche dedicate all’efficienza energetica, IBM sta sviluppando soluzioni che riguardano diverse altre aree nell’ambito dell’energia e dell’ambiente, incluse quelle per Supply Chain sostenibili, tecnologie per il solare, servizi per la gestione delle emissioni di CO2, soluzioni per la gestione avanzata delle risorse idriche, sistemi per le reti elettriche intelligenti e per l’industria dei trasporti.

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