Il 91% degli utenti aziendali usa la telefonia via Internet
ripetutamente durante il giorno e il 40% per più di tre ore al giorno.
Lo rivela uno studio della Bocconi, svolto in collaborazione con
Italtel e Cisco.
Redazione PMI-dome |
18 giugno 2008
Quasi
due quinti del traffico telefonico business in Italia viaggia
ormai su sistemi di comunicazione voce via Internet, la Voice over
Internet Protocol (VoIP), e gli utenti aziendali ne fanno un uso
frequente nell’arco della giornata lavorativa. Le funzioni principali
utilizzate sono ancora limitate, riconducibili ad usi tradizionali di
comunicazione, ma l’utilizzo è percepito positivamente a livello di
efficacia e gli utenti sono per la maggioranza propensi a esplorare
nuovi modi di utilizzo del VoIP.
A rilevarlo è la seconda fase di una ricerca - i cui
primi dati sono stati resi noti nel 2007 - condotta dall’
Università Bocconi, in collaborazione con
Italtel e
Cisco Italia,
tramite un’indagine che ha coinvolto un
campione di 6.600 utenti in
quattro grandi aziende italiane che hanno adottato sistemi VoIP.
La terza fase, che sarà condotta nel corso del 2008, guarderà al
comportamento degli utenti post-adozione.
L'indagine ha posto in evidenza il ruolo dei media nell’influenzare la decisione di adozione da parte delle imprese. Per questo motivo si è deciso di rilevare la disseminazione del discorso sul VoIP da parte dei media. Il periodo d’oro di creazione dell’attenzione verso i sistemi VoIP coincide con il periodo 2004-2006. A questo proposito è da notare
l’intensità del ciclo di vita italiano rispetto a quello degli altri paesi. L’aspetto saliente di questi dati è capire quanta “attenzione” si tradurrà in “adozione” e quanta “adozione” si trasformerà in “assimilazione”, ossia in utilizzo sostanziale con impatti positivi dei sistemi
VoIP sulle prestazioni delle imprese adottanti (in termini di efficacia e di efficienza).
La fase 2 si è focalizzata sulle condizioni organizzative di utilizzo dei sistemi VoIP da parte degli utenti aziendali.
Secondo
una stima dei ricercatori, basata sui dati dell’Autorità per le
Comunicazioni sul volume complessivo di minuti di traffico per il
segmento business e sui dati di una precedente ricerca Bocconi
sull’utilizzo del VoIP nelle aziende italiane, la quota di mercato del
VoIP originato da aziende adottanti è nell’ordine del
17,1-17,5% del
totale del traffico del segmento business.
“
Si
tratta di circa 10 miliardi di minuti all’anno per il segmento business
che sono originati da sistemi VoIP e vengono terminati sulla rete
pubblica nazionale,” spiega
Ferdinando Pennarola,
docente di Sistemi informativi e organizzazione aziendale alla Bocconi
e coordinatore della ricerca. “
Le aziende che hanno adottato i sistemi
VoIP lo hanno fatto per una ragione sia di breve che di lungo periodo.
Nel breve, si attendono una riduzione dei costi di comunicazione, cosa
che è avvenuta per il traffico interno! alle organizzazioni e che ha
avvantaggiato le aziende multi s! ede che collegano i vari uffici con
le reti dati. Nel lungo periodo le aziende si attendono di introdurre
innovazioni organizzative abilitate da un nuovo modo di comunicare”.
Per
quanto riguarda l’
analisi dell’utilizzo
- il 54,2% degli utenti
aziendali usa il sistema VoIP molte volte durante il giorno
- il 26,8% spesso durante il giorno
- e il 9,9% alcune volte
Inoltre:
- il 38,4% utilizza il
VoIP più di tre ore al giorno
- il 15,2% tra due e tre
- il 20,8% tra una
e due
- e il 14,3% da mezz’ora ad un’ora
Emerge inoltre che
gli
utenti sfruttano però un limitato set di funzionalità, riconducibili
agli usi tradizionali di un sistema di comunicazione.
- Il 23,5%dichiara, infatti, di utilizzare il VoiP in primo luogo per la chiamata
telefonica.
- Il 19,8% lo utilizza per l’inoltro o trasferimento di una
chiamata
- il 16,4% per l’accesso alla rubrica telefonica aziendale
- e il15,2% per la selezione rapida del numero da chiamare
Inoltre:
- il 38% dichiara
di usare il VoIP per comunicare con i superiori
- il 40% con i colleghi
- e il 21% con collaboratori e fornitori
Nonostante
emerga un uso tradizionale del sistema VoIP,
circa il 60% degli utenti
dichiara di essere propenso ad esplorare nuovi modi di utilizzo del
sistema al fine di aumentare la propria efficacia nel lavoro.
L’utilizzo del VoIP è, infatti, associato positivamente da parte degli
utenti ad elevati livelli di efficacia.
“
Si conferma che i
sistemi VoIP, come per tutte le ICT, devono essere introdotti in
azienda con un attento uso alle fasi di formazione del personale e
comunicazione interna del progetto. Solo le aziende che hanno investito
significativamente anche in queste fasi hanno ottenuto tassi di uso più
efficace ed efficiente,” spiega
Pennarola. “
Con il VoIP si possono fare
molte cose, ma per farlo è indispensabile che il personale ne sia
consapevole, convinto, e spin! to all’esplorazione. Solo così si libera
innovazi! one e si sfruttano al massimo gli investimenti tecnologici
effettuati.”
“
Il
VoIP è stato, ed ancora è, motore per l’innovazione: non tanto in
termini tecnologici, ma come traino per un nuovo modello di business,”
spiega
Giorgio Bertolina,
amministratore delegato Italtel. “
Il VoIP, partito come un nuovo modo
di fare chiamate vocali, è oggi la tecnologia di base per la
realizzazione dei nuovi servizi e applicazioni della Unified
Communication, capace di integrare telefono, video-teleconferenza e
office collaboration. La Unified Communication è un’opportunità di
efficienza e risparmio per le imprese, grandi o piccole, e la pubblica
amministrazione ed è in grado di migliorare la qualità della vita dei
consumatori. Saranno infatti le applicazioni ‘communication-centric’,
già oggi richieste dagli utenti, a sostenere la crescita del merc! ato
nei prossimi anni. Non solo per il segmento business, ma anche per
quello residenziale”.
“
Lo studio conferma le indicazioni che stavamo raccogliendo dai clienti”, spiega
Enrico Deluchi,
Managing Director Operations Enterprise
Cisco Italia. “
Le aziende che
hanno adottato il VoIP hanno sin qui beneficiato dei risparmi promessi
dalla tecnologia e si tratta di un’ottima premessa affinché questa
possa vedere poi la diffusione di massa. Il prossimo passo che la
nostra industria deve affrontare è quello di aiutare gli end user a
comprendere come le tecnologie di Unified Communication, di cui il VoIP
è un elemento fondamentale, possano permettere di migliorare
l’efficienza e velocizzare i processi grazie a nuove modalità di
collaborazione sia all’interno dell’azienda, sia all’esterno con
fornitori, clienti e partner. Tali vantaggi si estendono anc! he
all’ambito della riduzione dell’impatto di CO2 ! sull&rsq
uo;ambiente in quanto le tecnologie di collaboration, come ad esempio
il telelavoro e la possibilità di effettuare meeting a distanza consoluzioni di videoconference come Telepresence, permettono una
diminuzione notevole degli spostamenti.”
Secondo i dati
emersi l’anno scorso, tramite un’indagine che ha coinvolto 1.360
imprese, il VoIP era già in uso presso un terzo delle grandi imprese
italiane (+500 addetti) e oltre il 60% delle imprese italiane erano
potenziali adottanti. Oltre 50% di loro ha dichiarato di avere
l’intenzione di sostituire integralmente il sistema di telefonia
tradizionale con il VoIP.