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PMI Dome

Rapporto Netics. Alcuni dati in anteprima

Il Rapporto 2008 sull'ICT nelle Regioni e Province Autonome nasce dall’esigenza di rappresentare un quadro completo e corretto delle politiche e delle strategie in materia di innovazione tecnologica in quello che rappresenta indubbiamente il comparto più dinamico della PA Locale italiana.
Redazione PMI-dome | 19 giugno 2008
Le Regioni e le Province Autonome, oltre a rappresentare una quota importante della spesa ICT della PA locale, si configurano già da alcuni anni come attori di primo piano sullo scenario dell’innovazione: sia in quanto “destinatari finali” degli interventi di innovazione sia in quanto finanziatori – in toto o in parte – di iniziative destinate a promuovere la Società dell’Informazione e l’adozione di quelle che (forse ancora per abitudine) si continuano a definire “nuove tecnologie” da parte degli enti locali, delle imprese e dei cittadini.

Già a partire dalla prima fase del Piano Nazionale di e-government, grazie alle risorse rese disponibili dalla gara per l’attribuzione delle concessioni UMTS e da fondi statali e comunitari, le Regioni e le Province Autonome assursero un ruolo di primo piano nella definizione dei piani di e-government e nel coordinamento di alcuni grandi progetti di respiro nazionale. Contribuendo con risorse davvero ingenti (qualche centinaio di milioni di Euro nel settennio 2001-2007) alla creazione di una “dote” a favore degli enti “minori”.

Inoltre, il processo di ridefinizione dell’architettura amministrativa avviato col ridisegno del Titolo V della Costituzione ha contribuito ad un’importante e imponente azione di “spinta tecnologica” a supporto delle nuove funzioni trasferite alle Regioni e Province Autonome.

Per rinnovare e adeguare i propri sistemi informativi, le Regioni e le Province Autonome hanno investito e continuano a investire diverse centinaia di milioni di Euro all’anno; in controtendenza rispetto a Province e Comuni, questi investimenti continuano a crescere anno dopo anno, essendo arrivati – nel 2007 – a superare i 700 milioni di Euro (compresi gli oneri relativi alla gestione dei sistemi).

Non sono poche le Regioni i cui budget informatici superano per dimensione quelli di un Ministero di
medio-grandi dimensioni.

Spesa ICT totale Regioni (compresa SanitĂ )

La spesa ICT di Regioni e Province Autonome (dati di previsione 2008) ammonta a piĂą di 1,1 miliardi di Euro. Escludendo la spesa per i sistemi informativi sanitari, il dato scende a 800 milioni di Euro circa.



Nota: i dati sulla spesa si riferiscono ai soli costi esterni (acquisizione di beni e servizi) e non comprendono quindi i costi del personale interno addetto a funzioni ICT e altri costi di struttura.


La sola spesa IT supera di poco il miliardo di Euro, e quasi il 42% di essa è riferita alle Regioni del Nord Ovest; tutto il Nord assorbe più del 62% della spesa.



All’interno della spesa IT, l’hardware pesa per poco meno dell’8% sul totale; il software per poco più del 25%; i servizi per quasi due terzi.

La spesa TLC (la cui componente principale è data dai costi di servizi fonia/dati) ammonta a poco meno di
110 milioni di Euro; in questo caso, il grosso della spesa (in proporzione al numero e alle dimensioni delle Regioni) si concentra al Centro-Sud. Il Nord-Ovest, anche grazie ai notevoli investimenti in reti degli anni passati, si ferma a poco piĂą di 20 milioni di Euro.

Il 76% della spesa ICT di Regioni e Province Autonome è riferito alle Regioni a statuto ordinario; il rimanente 24% è relativo a Regioni e Province Autonome.

Il riscontro sulla digitalizzazione dei processi

E’ stato chiesto alle Regioni e Province Autonome di "autodichiarare" alcuni dati relativi al numero di procedimenti completamente digitalizzati rispetto al totale dei procedimenti gestiti ed alla “quantità” di alcuni strumenti tecnologici (posta elettronica, PEC, firma digitale), a partire dai quali Netics ha calcolato un indice chiamato IDA (Indice di Digitalizzazione dell’Amministrazione).

l’IDA - di cui abbiamo già parlato - è stato messo in relazione con la spesa ICT annua di ciascun ente (relativa al solo sistema informativo interno, esclusi quindi Sanità, interventi infrastrutturali e in favore degli enti locali), per giungere a una situazione così rappresentabile:

 
Regione/Prov.Aut.  IDA 2008  Spesa SII/dip
 Campania  5,84  1.894,74
 Calabria  6,75  140,85
 Abruzzo 
 7,00  1.090,91
 Basilicata 
 7,19  2.033,90
 Lazio  7,48  13.731,34
 Liguria
 7,66  8.181,82
 Prov. Aut. Bolzano  7,95  857,14
 Marche  8,17  2.437,50
 Prov. Aut. Trento  8,31  2.666,67
 Umbria  8,48  3.446,67
 Veneto  8,51  7.777,78
 Emilia-Romagna  8,80  3.984,91
 Friuli Venezia Giulia
 9,06  12.903,23
 Piemonte  9,17  8.333,33
 Lombardia  9,40  29.411,76
 Media Italia  7,98  6.592,84




Fonte: Netics


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