Nel quadro del protocollo di intesa sottoscritto traAdiconsum eAssociazione “Cittadini di Internet” è già attiva COMUNICARE SICURI: campagna sulla sicurezza di Internet interattiva, volta a sensibilizzare gli utenti della Rete alla protezione dei loro dati durante la compilazione dei moduli on-line.
Secondo Massimo Penco, oltre 35 anni nel settore della sicurezza, questo è il “ceppo principale del virus” che fa diffondere tutte le altre gravi problematiche in Internet: è con l’acquisizione di dati personali di privati, di aziende e di istituzioni che si alimenta la parte “maligna” della rete come una cellula tumorale.
«Prima di rilasciare i propri dati, si deve controllare che il sito web si presenti con l'URL in “https”e non “http”. Poi, in basso a destra o in alto a destra, deve esserci l’immagine di un lucchetto che garantisce la sicurezza e la riservatezza dei dati che si digitano». È questo il messaggio base dal quale partirà la campagna, che sarà presentata a breve alle Autorità e alla Stampa.
Le due associazioni hanno, però, voluto creare un progetto che sia sì informativo, ma soprattutto interattivo. Il proposito non è, infatti, quello di trasmettere informazioni a soggetti passivi, ma si chiede agli utenti della Rete di divenire parti attive nel processo di pulizia di Internet.
Gli utenti della Rete debbono sapere che rilasciare i propri dati (nome utente, password, numero di carta di credito ecc.) compilando un modulo on-line su un sito web che li trasmette “in chiaro” può provocare: sottrazione, sostituzione, cancellazione o falsificazione dei dati da parte di chiunque, con la conseguente possibilità di diventare vittime di frodi informatiche (furto di dati/identità e di soldi su conti correnti/carte di credito, Spam, Phishing, Pharming, Address Spoofing ecc.) non solo a se stessi ma anche ad altri, provocando un vero e proprio effetto domino.
Assieme alla parte informativa quella interattiva. Si è
realizzato un sistema di segnalazione on-line semplice e intuitivo che
garantisce l’assoluto anonimato a chi segnala pagine web che non corrispondano
ai criteri di sicurezza e della normativa sulla privacy. Al fine di avviare,
attraverso associazioni non profit poste a difesa dei consumatori, una
procedura di segnalazione al Garante della Privacy dei siti web che non
adottano idonee misure di sicurezza e la diffusione del marchio comunicaresicuri.org.