Le due società forniranno reciproco accesso alle proprie infrastrutture di rete, per consentire uno sviluppo più rapido della rete di Nuova Generazione.
Redazione PMI-dome |
24 giugno 2008
Un incontro tra big per un accordo di tipo industriale. E' questo che viene specificato in una nota. L’accordo tra
Telecom Italia e
Fastweb è finalizzato alla
condivisione di infrastrutture
necessarie per la realizzazione della rete di Nuova Generazione,
secondo un modello di collaborazione aperto a tutti gli operatori
interessati.
In un Memorandum of Understanding firmato da Oscar Cicchetti,
responsabile Direzione Domestic Market Operations di Telecom Italia, e
da Stefano Parisi, amministratore delegato di FASTWEB, le due società
si impegnano così a cooperare:
- Nella programmazione delle realizzazioni delle infrastrutture
civili destinate alla posa di cavi per lo sviluppo delle rispettive
reti in fibra ottica, come ad esempio i cavidotti lungo le strade, con
l'obiettivo di favorire lo sviluppo delle reti di nuova generazione,
evitando, al contempo, ulteriori duplicazioni infrastrutturali;
- Nello scambio, a condizioni di reciprocità, dei diritti d’uso delle infrastrutture civili;
- Nello studio e nella sperimentazione congiunti di tecniche
innovative nell’ambito delle infrastrutture civili quali, ad esempio,
l’utilizzo di microtubi di ultima generazione per la posa della fibra
ottica.
Le due aziende sono decise a collaborare efficacemente, per lo sviluppo delle
infrastrutture di rete in un’ottica di ottimizzazione dei tempi e di
razionalizzazione dei costi.
Nella nota vengono smentite anche le voci, apparse su alcuni media il 21 giugno, in merito a un “maxi accordo di 1,7 miliardi di euro". Confermano invece di essere pervenute ad una soluzione
conciliativa in merito ad alcune controversie legali e regolatorie che
da tempo vedevano contrapposte le società.
Oggetto di conciliazione sono state:
- la
causa per risarcimento danni richiesti da Fastweb per presunti
comportamenti abusivi di Telecom Italia nel mercato della clientela
business (seguente al procedimento A 351 concluso dalla Autorità
garante della concorrenza e del mercato);
- le vertenze aventi ad
oggetto il livello delle tariffe di terminazione su rete fissapraticate da Fastweb e su rete mobile praticate da Telecom Italia;
- lavertenza, pendente presso il Consiglio di Stato, attraverso la qualeTelecom Italia aveva contestato l'aggiudicazione della gara Consip (per
la fornitura di servizi di fonia alla Pubblica Amministrazione) a
Fastweb;
- la riconciliazione di alcune partite contabili oggetto di contestazione tra le parti.
La soluzione conciliativa non include le tematiche relative allecontestazioni giudiziali effettuate da Fastweb nei confronti di Telecom
Italia per il c.d. win-back (tematica in riferimento alla quale è in
corso un’istruttoria Antitrust avviata lo scorso ottobre 2007).