Un'indagine Motorola rivela che il 40 per cento degli utenti europei di
telefonia mobile e Internet è propenso ad acquistare un servizio basato
su femtocell nei prossimi 12 mesi.
Redazione PMI-dome |
25 giugno 2008
Motorola ha reso noti i risultati dell'indagine europea, condotta da ABI Research,
sulle opinioni dei consumatori rispetto alle femtocell.
Pur risultando
relativamente sconosciuta tra i consumatori, di cui oltre i tre quarti
non avevano familiarità con le femtocell, questa tecnologia è destinata
a una larga diffusione.
Si tratta, in estrema sintesi, di mini basi radio mobili indoor,
soluzioni progettate come piccoli access point in grado di
instradare il traffico voce attraverso
collegamenti a banda larga già esistenti. Hanno una portata limitata, ma possono rappresentare una valida alternativa al Wi-Fi o ai cellulari dual-mode.
Le femtocell
possono infatti fornire
collegamento VoIP ai terminali wireless,
consentendo agli utenti un
risparmio per il mancato utilizzo delle reti cellulari a pagamento.
ABI Research aveva già fornito
previsioni per questo mercato il cui valore dovrebbe passare dai
72 milioni di dollari
stimato per il 2008 a
1,8 miliardi nel 2013. Un'importante
opportunità per i 'vendor' di semiconduttori. Per questo
settore la società d'analisi stima un tasso di crescita
annuale composto superiore al 300%. Ma
''serve comunque una certa accortezza'' negli investimenti.
Tornando al lato
consumatori e all'indagine Motorola, oltre il
40%degli intervistati ha affermato di
prevedere (sicuramente o probabilmente) di
effettuarne l'acquisto nei
prossimi 12 mesi: decisione basata sui vantaggi chiave delle femtocell,
ovvero la migliore copertura mobile in ambienti chiusi, la qualità
delle chiamate e la riduzione dei costi delle chiamate vocali interne.
L'indagine,
eseguita su
oltre 1.800 utenti di telefonia mobile e Internet in sei
paesi, ha indicato
- la Polonia come il paese con il maggior tasso di utenti interessati all'adozione delle femtocell, dove il 67% ha affermato di progettare l'acquisto di un dispositivo
- seguita da Spagna (62%)
- Italia (61%)
- Francia (34%)
- Regno Unito (34%)
- e Germania (33%)
Grazie
alle femtocell, gli utenti dei dispositivi abilitati possono godere di
una
migliore copertura mobile in ambienti chiusi, massima velocità dei
dati, costo consolidato per i servizi di comunicazione e costi ridotti
delle chiamate interne, per una comunicazione senza limiti di roaming
dall'interno all'esterno dell'edificio. Tali vantaggi sono tutti a
disposizione dei clienti che utilizzano telefoni cellulari 3G.
Secondo l'indagine, le
femtocell sono destinate a
cambiare i tradizionali modelli di utilizzo
del telefono. In
Polonia, il
41% dei consumatori intervistati, seguiti
dagli
spagnoli con il
40%, ha affermato che questa tecnologia
consentirebbe loro di
utilizzare di più il telefono cellulare nei
pressi delle mura domestiche. Inoltre, l'indagine ha dimostrato come le
femtocell siano considerate un'estensione dell'ambiente multimediale
familiare, per cui il
51% degli intervistati si è dichiarato
estremamente o molto interessato a un "
pacchetto famiglia" che consenta
ai vari membri del nucleo familiare di collegarsi alla femtocell.
Anche
se le femtocell possono essere
gestite solo da provider di servizi con
uno spettro di frequenze soggette a licenza, il 54% degli intervistati
ha dimostrato una preferenza per l'acquisto della femtocell
dall'attuale fornitore di servizi a banda larga e questo indica
chiaramente che i consumatori considerano le femtocell come
un'estensione del servizio a banda larga già in uso.
Inoltre,
un terzo degli intervistati ha dimostrato un
chiaro interesse nei
confronti dei servizi di comunicazione in bundle che includono una
femtocell: un'opportunità significativa per gli operatori che offrono
servizi mobili e a banda larga integrati.
"
La nostra indagine
dimostra che i consumatori sono pronti ad accogliere le migliori
prestazioni e i vantaggi economici offerti dalle femotocell", ha
affermato
Joe Cozzolino, corporate vice president and general manager,
Motorola Home and Networks Mobility EMEA. "
I consumatori
chiedono sempre più ai provider di comunicazioni ricche esperienze
multimediali. Come leader nelle soluzioni femtocell, prevediamo che
queste diverranno parte integrante dell'ambiente di comunicazione
domestico e consentiranno agli operatori di attrarre e mantenere nuovi
clienti grazie al potenziamento di nuovi servizi e applicazioni, con la
possibilità di ridurre anche i costi di distribuzione".
Con
l'ingresso di un numero sempre crescente di dispositivi nelle case,
l'
importanza del "plug-and-play" per la facilità d'uso è sempre più
evidente. L'indagine mostra che i consumatori sarebbero maggiormente
intenzionati ad acquistare una femtocell se non dovessero preoccuparsi
della configurazione e questo sottolinea l'
importanza delle
funzionalità di configurazione automatica delle femtocell, combinate
con i sistemi di fornitura e gestione degli operatori. Con la crescente
complessità dei sistemi domestici, gli utenti si augurano che i
dispositivi vengano forniti "chiavi in mano".
Stuart Carlaw,
vicepresidente Mobile Wireless in
ABI Research ha affermato: "
Questa
domanda non ancora soddisfatta di prodotti come le femtocell non è
limitata ai sistemi vocali. Dall’'indagine emerge chiaramente la
presenza di una significativa opportunità di integrare il telefono nel
concetto di connessione domestica, che sfrutta ricchi servizi
multimediali e voce. Fornitori e gestori non possono che riconoscere
questo fatto fin dal principio e progettare quanto prima pacchetti di
prodotti e servizi in grado di facilitarne la realizzazione".
Motorola offre già soluzioni femtocell end-to-end,
comprensive di una gamma di CPE femtocell, un Gateway RAN flessibile,
piattaforme di gestione CPE di gestione di rete, e una suite completa
di servizi.
La
soluzione HSPA Femtocell di Motorola è attualmente in fase di
sperimentazione presso diversi operatori europei, tra cui Omnitel,
parte del TeliaSonera Group, in Lituania.