La transizione da ISDN al network IP ha giovato. Riduzione considerevole dei costi della fornitura di questo servizio e prodotti più affidabili. In Italia è un mercato dalle grandi potenzialità. Lo afferma Frost & Sullivan.
Redazione PMI-dome |
01 luglio 2008
I sistemi di
videoconferenza stanno assumendo una maggiore prevalenza tra tutte le soluzioni di conferenza. Il mercato ha ricevuto una iniezione di vitalità grazie alla
caduta dei prezzi, agli
avanzamenti tecnologici e a una maggiore penetrazione nei mercati dei sistemi ad alta definizione (HD).
E
l’Italia è fra i primi Paesi europei ad aver adottato la comunicazione visiva.
Una nuova
ricerca di
Frost & Sullivan,
European Videoconferencing Endpoints Market, svela che il mercato ha avuto un
giro di affari pari a 252.5 milioni di dollari nel 2007 e ne stima una crescita fino a
1 miliardo e 178 milioni di dollari nel 2014.
La transizione dal network digitale per servizi integrati (ISDN) al network IP ha giovato sostanzialmente i fornitori di soluzioni di videoconferenza grazie al fatto che il network IP permette di ridurre in modo considerevole i costi della fornitura di questo servizio. Anche i consumatori si sono del resto ricreduti grazie alle migliori prestazioni rispetto all’ISDN nella risoluzione dell’immagine, affidabilità, qualità del suono, facilità d’uso e connessione tramite Internet invece che ISDN.
I vantaggi associati a questi prodotti, combinati con la maggiore informazione al consumatore, il costo sempre più basso dell’accesso alla banda larga e la sempre più crescente convenienza economica dei terminali stanno spingendo la domanda dei sistemi di videoconferenza.
La
videoconferenza sta non soltanto contribuendo ad una sempre più
effettiva collaborazione e comunicazione, ma sta anche aiutando le organizzazioni negli obiettivi aziendali di
espansione e riduzione dei costi. I fornitori di questi prodotti si troveranno di fronte ad un mercato sempre più ricettivo che sta adottando la videoconferenza quale mezzo per migliorare la produttività del business. La crescita del mercato dei terminali sarà sostenuta dalla sostituzione dei sistemi esistenti, dagli ordini di modelli più sofisticati e da settori finora non esposti a questo fenomeno quali la sanità e la funzione pubblica.
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I sistemi di videoconferenze stanno diventando strumenti essenziali alla collaborazione non solo per ragioni di costo e di efficienza, ma anche finalizzati ad una cooperazione più personalizzata e produttiva della forza lavoro remota - fa notare il Research Analyst di Frost & Sullivan,
Prathana Somal -.
La collaborazione in tempo reale è vista sempre più come grande contributrice della performance del business e sempre più organizzazioni stanno investendo in questa nuova tecnologia”.
Il mercato della domanda è stato tradizionalmente dominato dai paesi del Nord Europa, oggi però le nazioni del Sud Europa stanno dimostrando un interesse crescente nei confronti di questa tecnologia. Questo è particolarmente vero per il mercato italiano il quale è stato uno dei primi ad adottare le tecnologie della comunicazione visiva e come tale l’elemento visivo è considerato una parte importante della comunicazione nel business.
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Il mercato italiano dimostra di possedere un grosso potenziale per la videoconferenza e ciò viste le basse barriere culturali e la grande dimestichezza del consumatore nei contronti delle tecnologie del video - aggiunge il Research Analyst di Frost & Sullivan
Prathana Somal -.
Una cultura favorevole combinata con la presenza di molti operatori sia globali che regionali sono alla base della crescente domanda per i sistemi di videoconferenza e della sempre piu’ crescente penetrazione nel mercato italiano”.
Non c’è dubbio che il mercato delle comunicazioni visive stia cambiando rapidamente e questo ovviamente offre delle
nuove sfide. La trasformazione dei sistemi di videoconferenza da una tecnologia a sé stante a una integrata in un più largo schema delle comunicazioni richiede un cambiamento nella direzione aziendale per molti fornitori. Questo fenomeno sta spingendo ad una riduzione del prezzo dei sistemi non integrati.
C’è anche da sottolineare la frustrazione e la scarsa tolleranza del consumatore dei sistemi di videoconferenza.
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Se di fronte a una tecnologia di scarsa qualità o con problemi tecnici, gli utenti non saranno inclini a riprovare la tecnologia - conclude
Somal -.
La scarsa tolleranza del consumatore e la sempre crescente competizione di tecnologie alternative come la videoconferenza via web sono fattori che influenzeranno la domanda dei sistemi di videoconferenza”.