Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

7 milioni di euro per la banda larga in Alto Adige

Approvata dalla Commissione una sovvenzione di 7 milioni di Euro per migliorare l'offerta di servizi a banda larga nelle zone montagnose e isolate dell'Alto Adige.
Redazione PMI-dome
La Commissione europea ha autorizzato, a norma delle disposizioni del trattato CE relative agli aiuti di Stato, una sovvenzione pari a 7 milioni di Euro destinata a portare la banda larga nelle zone dell'Alto Adige che ancora non ne dispongono.

L'aiuto mira a ridurre il divario di accesso a questi servizi fra le zone montagnose e le aree urbane. La Commissione reputa l'aiuto pubblico giustificato, tenuto conto dei benefici che offre ai consumatori e delle garanzie poste in essere per salvaguardare la concorrenza.

Il provvedimento va a completare un aiuto precedente, pari a 6,9 milioni di Euro, volto a sostenere l'offerta di servizi a banda larga in Alto Adige, aiuto che la Commissione aveva autorizzato il 10 ottobre 2007.

Offrire connessioni a banda larga alle popolazioni rurali che vivono nelle zone isolate dell'Alto Adige non attrae operatori commerciali, in quanto la scarsa densità di popolazione non permette un numero di abbonati alla rete sufficienti per ripagare il loro investimento. Questo stato di cose si è tradotto in notevoli divari di disponibilità dei servizi a banda larga all'interno dell'Alto Adige medesimo e rispetto al resto dell'Italia.

Con l'aiuto di stanziamenti pubblici provinciali, la misura di aiuto offrirà incentivi agli operatori affinché siano in grado di offrire tali servizi a prezzi accessibili nelle zone della provincia che attualmente ne sono prive. A giudizio della Commissione il provvedimento offre salvaguardie sufficienti per garantire che il finanziamento pubblico si limiterà allo stretto necessario per attrarre gli operatori.

La versione non riservata della decisione potrà essere consultata sotto il numero N250/2008 nel Registro degli aiuti di Stato, sul sito internet della DG Concorrenza, non appena tutti i problemi di confidenzialità saranno stati risolti.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:

I servizi di informazione di i-dome.com in Feed RSS

Perché equiparare la blogosfera con le testate giornalistiche tradizionali?

Si può fare del buon giornalismo anche senza alcuna tessera professionale, ma c’è chi afferma che nella blogosfera, c’è una netta prevalenza delle opinioni rispetto alle notizie. Riflessioni sul Fact-Checking e il Blog Power.

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

Pianificare le ferie con Excel

Perché aspettare l’ultimo momento per definire le vacanze in azienda? Grazie al foglio di calcolo, è facile realizzare il piano ferie e garantire, allo stesso tempo, la continuità delle attività

Accesso rapido