Un tormento o un pericolo?
Molti dei messaggi spam ricevuti erano email di phishing; email
che si presentano come fonti attendibili per acquisire illegalmente
informazioni riservate come nome utente, password e dettagli del conto
corrente. Altre email includevano virus e molte altre spingevano a installare
di nascosto malware sui computer, convincendo i partecipanti a navigare su siti
web pericolosi. Alcuni partecipanti hanno notato una diminuzione nella velocità
di elaborazione del computer, oltre a un maggior numero di pop-up.
"Molti partecipanti hanno notato un rallentamento dei propri computer, a significare che mentre navigavano, a loro insaputa, i siti web stavano installando malware,” ha affermato Jeff Green, senior vice president di McAfee Avert Labs. “In soli 30 giorni si è verificato un notevole cambiamento nelle prestazioni dei loro computer. A dimostrazione di quanto malware veniva installato senza che ne fossero a conoscenza. Lo spam è molto più di un semplice fastidio; è una minaccia reale.”
Dedicato a te
I risultati hanno inoltre evidenziato l'abbandono delle email
spam di massa a favore di campagne più mirate. Spam in lingue straniere e
social engineering sono due aree per le quali i partecipanti hanno ricevuto un
numero di email superiore a quanto previsto. Francia e Germania sono le nazioni
che hanno ricevuto il maggior numero di email in lingua locale con l'11% e il
14% rispettivamente, un trend che McAfee prevede aumenterà sostanzialmente in futuro.
“Se avessimo fatto quest’esperimento due anni fa, mi sarei aspettato una percentuale molto inferiore di spam scritto in una lingua straniera,” ha affermato Guy Roberts, direttore di Avert Labs. "Sebbene rappresenti una piccola percentuale dello spam complessivo, prevediamo aumenterà in futuro."
La classifica mondiale dello spam
Gli Stati Uniti sono sempre stati il territorio tradizionale
degli spammer, perciò i partecipanti statunitensi si sono classificati al primo
posto nella classifica mondiale dello spam. Nazioni emergenti come il Brasile e
il Messico si sono classificati tra i primi cinque, a suggerire che gli spammer
stanno sempre più mirando a colpire nuove aree.
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1. Stati Uniti |
23233 |
|
2. Brasile |
15856 |
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3. Italia |
15610 |
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4. Messico |
12229 |
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5. Regno Unito |
11965 |
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6. Australia |
9214 |
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7. Olanda |
6378 |
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8. Spagna |
5419 |
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9. Francia |
2597 |
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10. Germania |
2331 |
Congratulazioni… Sei stato scelto
L’oggetto più famoso dello spam è di tipo finanziario,
per esempio prestiti pre-approvati o carte di credito, che potrebbero essere un
sintomo del fatto che gli spammer sfruttano l'attuale situazione di crisi
economica.
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Le 10 categorie più popolari dello spam |
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1. Finanza |
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2. Pubblicità |
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3. Salute e medicina |
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4. Contenuti per adulti |
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5. Offerte gratuite |
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6. Carte di credito |
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7. Istruzione |
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8. Guadagni facili |
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9. Informatica |
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10. Truffe 'nigeriane’ |
Nonostante la sua cattiva reputazione, molti
vengono ancora raggirati da email di spam ‘Nigeriane' , dove qualcuno
presumibilmente dalla Nigeria contatta qualcun’altro per informarlo di
essere il beneficiario del testamento di un lontano parente, tentando di
estorcere loro denaro. Gli utenti di Internet nel Regno Unito sono quelli che
probabilmente riceveranno questo tipo di email, dal momento che i partecipanti
inglesi hanno ricevuto il 23% di questi messaggi.
La varietà delle cosiddette email ‘social engineering’ (email che giocano sulle emozioni delle persone per manipolarle e spingerle a divulgare informazioni riservate) ricevute nel corso dell’esperimento hanno fornito ai ricercatori McAfee informazioni preziose su questo tipo di spam; una tipologia che è cresciuta significativamente negli ultimi cinque anni.
Dave DeWalt, chief executive officer e presidente di McAfee ha commentato: “Il McAfee S.P.A.M. Experiment ci dimostra che anche se le persone pensano di conoscere i pericoli dello spam, non ne comprendono la reale portata. I nostri partecipanti avevano estrazioni sociali differenti, provenivano da tutto il mondo, e dato il loro interesse a partecipare all’esperimento erano tutti ben consci del problema. Nonostante ciò sono tutti rimasti scioccati dall'enorme quantità di spam ricevuto in un breve periodo di tempo e dal limite a cui arrivano gli spammer per ottenere quello che vogliono.”
"Credo che l’esperimento dimostri che lo spam è innegabilmente legato al crimine informatico, è un problema immenso e non sta per nulla scomparendo. Non si tratta più di 'risolverlo’ ma di ‘gestirlo’."