Chi credeva che il phishing prendesse come oggetto solo banche, fisco e tasse e multe, si sbagliava di grosso. Il grande fenomeno estivo ha visto come protagonista le compagnie aeree.
Redazione PMI-dome |
01 settembre 2008
Chi credeva che il
fenomeno del Phishing si fermasse all’attacco delle banche si sbagliava. Lo avevano già affermato in molti da molti mesi e i fatti continuano a fotografasse una situazione in continua evoluzione.
I criminali informatici sono sempre più organizzati e continuano a setacciare il mercato alla ricerca di ogni possibilità che permetta loro di frodare i “Cittadini di Internet” con calcolata precisione.
In tempo di ferie, l’interesse dei navigatori si sposta sulle vacanze e il settore diventa così appetibile.
Rimane, sempre e comunque, il grave interrogativo: in che modo gli hacker riescono a ottenere centinaia di milioni di indirizzi e-mail?
Come già affermato più volte, l'associazione
Cittadininternet.org ha individuato la causa di tali truffe informatiche nell’uso sempre più disinvolto dei moduli on-line senza alcun tipo di protezione sui dati personali e sensibili.
Nella lista delle
compagnie aeree colpite da questo nuovo attacco di Phishing, le vittime elencate sono sia le aziende più grandi al mondo sia quelle minori (American Airline, United Airlines, Delta Air Lines ecc.). I dannosi messaggi di posta elettronica, per ora redatti solo in lingua inglese così come era accaduto per le banche in passato, indicano un numero di biglietto elettronico nell’oggetto.
Il testo che solitamente si riceve appare in qualche modo simile al seguente esempio:
“Ti ringraziamo per aver usato il nostro sistema on-line per l’acquisto dei biglietti.
Nel nostro sito web xxxxxxxx, potrai entrare nella tua prenotazione digitando il codice ------- e la password -------.
Abbiamo addebitato sulla tua carta di credito l’importo di $ -------.
Ti ricordiamo che ogni volta che acquisterai biglietti aerei nel nostro sito web riceverai lo sconto del 10%.
Inclusa in questo messaggio troverai la fattura del biglietto da te acquistato, stampala e sarai pronto per volare con noi.
Cordiali saluti, nome della compagnia aerea”.
Attenzione quindi per la prossima ventata di phishing vacanziero che presto potrebbe giungere anche nella vostra casella di posta elettronica in lingua italiana.