Pubblicata l'edizione 2008 del report "State of the Blogosphere" di Technorati. Il mondo dei blog cresce e diventa profittevole.
Redazione PMI-dome |
24 settembre 2008
Technorati torna a tastare il polso alla blogosfera con il suo rapporto
State of the Blogosphere edizione 2008. Un mondo in salute quello che emerge dai dati raccolti.
Un fenomeno che riguarda tutto il mondo,
81 le lingue dei blog censiti da Technorati a giugno 2008, e
66 i paesi di blogger nei 6 continenti.

I blogger hanno un'attività media di tre anni e, tutti insieme, hanno scritto
un milione di post al giorno. Non solo i blog sono rappresentati nella classifica dei primi dieci siti web e si sono perfettamente integrati nell'eco-sistema mediatico.
Blogs with Posts in June, 2008, by Technorati Authority
Ma chi sono i blogger?Non hanno una identità omogenea, sono persone comuni che parlano delle proprie esperienze, professionisti tra cui coloro che gestiscono corporate blog, insomma tutti con obiettivi e finalità diverse nel portare avanti la propria attività online.
Sono sempre
più numerosi i blog personali (79% del totale) rispetto a quelli corporate (12%) o professionali (49%).
Quello che è certo è che tutti stanno prendendo confidenza con il mezzo adottando tecniche - ne usano una media di 5 - sofisticate e differenziate per portare traffico al proprio blog. Usano una media di 7 tools di pubblicazione e 4 sistemi differenti per misurare i risultati.
Perché lo fanno? Per soddisfazione personale, per crescere professionalmente e per guadagnare.
I blog sono infatti profittevoli!
La maggioranza ospita pubblicità sul proprio blog. Tra essi l'investimento si aggira intorno ai 1800 dollari l'anno ed è ben ripagato. I ricavi medi annuali vanno infatti dai 6.000 ai 75mila dollari.
Un mondo che pervade anche chi non ne fa parte. Come fa notare Technorati che un marchio - un'azienda - abbia o meno pensato a una propria strategia sociale sui media, è quasi sempre già presente nei blog.
Il
90% dei blogger esprime pareri, giudizi, critiche positive o meno, su quello che vede, che acquista, che vorrebbe acquistare.
Un opportunità per le aziende che viene sempre più riconosciuta come tale e non solo come rischio. Le aziende arrivano ai blogger e unterzo di loro è già stato contattato da questo o quel brand.
Emanuela Pasino
Fonte: Technorati