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Aziende alla ricerca della Generazione del Millennio
ott 6, 2008 Un sondaggio Genesys-Economist Intelligence Unit la definisce così, l'ultima sfida del business. Nelle previsioni, grandi cambiamenti per ridisegnare la customer experience.
di Redazione PMI-dome
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Un recente sondaggio dell’Economist Intelligence Generation
e Genesys,
mette in luce che gran parte delle imprese si impegna ogni giorno per trovare
il modo migliore di adattare il proprio business alle richieste di una nuova generazione di consumatori: quelli del
Millennio. La ricerca è focalizzata sullo studio di come i consumatori di tutto
il mondo, nati fra il 1982 e il 2001, condizioneranno la customer experience. L’indagine è stata condotta intervistando dirigenti ed executive in merito a come stanno operando per creare un’esperienza capace di attrarre e trattenere i clienti della Generazione del Millennio.
Sono emerse tre evidenze particolarmente significative:
Il rapporto sottolinea come le imprese abbiano l’esigenza urgente di investire in nuove modalità di comunicazione con il cliente e sviluppare approcci personalizzati per incontrare le esigenze degli stessi. La ricerca è parte di un progetto di thought leadership di Genesys finalizzato da un lato ad aiutare le aziende a rispondere alle principali sfide che devono affrontare, dall’altro a metterle in grado di migliorare complessivamente la customer satisfaction. Genesys aiuta a risolvere questi problemi fornendo il software e le competenze per gestire le interazioni con il cliente, le risorse, e i processi end-to-end, attraverso tutti i canali di comunicazione.
Chi sono i partecipanti? Hanno preso parte alla ricerca 164 dirigenti di 19 diversi settori di
mercato di cui il 29% dagli Stati Uniti, 31% dall’Europa, 31% dall’Asia-Pacifico
e 10% dal resto del mondo. Un terzo delle organizzazioni coinvolte ha
registrato un fatturato annuale superiore al miliardo di dollari, mentre il 51%
fattura meno di 500 milioni di dollari. Membri dei consigli di amministrazione e CEO hanno rappresentato il 30% del campione, mentre CFO, CTO e altri dirigenti il 19%. La rimanente percentuale è da suddividersi fra manager di alto e medio livello.
Chi sono i membri della Generazione del Millennio e perché sono importanti? Economist
Intelligence Unit ha evidenziato che - diversamente da quanto accaduto con
la generazione del Baby Boom, gruppo
analizzato per decenni - la Generazione del Millennio, e la sua influenza su
comportamento d’acquisto e approccio aziendale, ha appena iniziato ad essere
compresa. I suoi membri - detti anche generazione Y – sono, nei soli Stati Uniti, circa 80 milioni di ragazzi nati fra il 1982 e il 2001. La ricerca indica che la Generazione del Millennio supera oggi in quantità quella dei Baby Boomer, e che il suo livello di influenza continuerà a crescere nei prossimi dieci anni a mano a mano che i suoi appartenenti raggiungeranno l’età adulta.
Come faranno le società a bilanciare gli investimenti fra Generazione del Millennio e Baby Boomer?
Come conseguenza di questa divergenza, la ricerca ha evidenziato che sono poche le aziende che hanno consolidato il loro approccio, o già implementato una strategia.
Le società hanno già tracciato le strategie per corteggiarli? L’indagine ha
rilevato che il 75% delle aziende ritiene che nei prossimi tre anni sarà
necessario mettere in atto strategie rivolte alla Generazione del Millennio.
Molte società, ad esempio, non si sono ancora aggiornate sulle preferenze di interazione della Generazione del Millennio, sempre più orientata a tecnologie nuovissime e community-based e continuano a relazionarsi attraverso telefono, email e comunicazione diretta in negozio o front-office.
Come faranno le aziende ad attirare un maggior numero di membri della Generazione del Millennio? Economist Intelligence Unit ha messo in luce che la proliferazione di blog, podcast, video, chat room, social network e altri tipi di comunicazioni online interattive hanno modificato la relazione fra impresa e cliente. Nel passato, i clienti erano soliti rivolgersi direttamente all’impresa per porre quesiti su un prodotto, fare un acquisto o esporre una lamentela; oggi invece si rivolgono sempre più ad Internet. Sulla rete i clienti imparano, comprano e condividono le loro esperienze, sia negative che positive.
Il sondaggio ha
identificato le caratteristiche chiave e i fattori motivanti che le aziende si
aspettano caratterizzino la Generazione del Millennio: tematiche che orbitano
intorno a concetti come convenienza, personalizzazione e comunità. Ad esempio,
all’atto di acquistare prodotti o servizi, per gli appartenenti alla
Generazione del Millennio la reputazione istituzionale della società o il brand
sono meno importanti rispetto a raccomandazioni di altri utenti lette su
Internet e di azioni di viral marketing. Inoltre, gli intervistati sostengono che è la convenienza, più che il prezzo, a guidare le decisioni di acquisto della Generazione del Millennio. Fra le altre motivazioni: “servizio veloce e affidabile”, “interazione fluida”, “approccio personalizzato”, “onestà e fiducia” e “tocco personale”. |
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