Se da una parte si deve plaudire a questa iniziativa, dall'altra parte ci si chiede quanti insegnati sappiano il significato di wiki e blog e quanti di questi sappiano utilizzare fattivamente una Lim
Redazione PMI-dome |
06 ottobre 2008
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con un investimento
di 20 milioni di euro, mette a disposizione delle scuole secondarie
di primo grado 10.000 Lavagne interattive multimediali (Lim).
Le lavagne saranno fornite alle scuole complete di videoproiettore e casse acustiche,
insieme ad un pc portatile. I contenuti proiettati sulla Lim,
che deve essere collegata a un videoproiettore e a un pc, funzionano esattamente
come sul computer: le icone possono essere cliccate, i file selezionati, trascinati,
aperti, modificati, collegati, salvati e cancellati. Sulla Lim i gesti familiari
della scrittura e del disegno vengono codificati in forma di “inchiostro digitale”.
L’Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ex Indire) organizzerà
un percorso di formazione rivolto a 24.000 docenti di tutte le discipline per
la progettazione di attività didattiche che sperimentino l’uso della Lim.
Il processo di innovazione aperto dalla Lavagna interattiva multimediale consentirà
di sperimentare un nuovo rapporto tra libri di testo e contenuti digitali
e i docenti avranno la possibilità di sviluppare nuove soluzioni e metodologie
didattiche che prevedano una forte integrazione tra testo a stampa e
contenuti digitali.
Verrà potenziata la dotazione informatica delle scuole. Lavagne digitali, pc
portatili e fondi per acquisire contenuti digitali verranno dati, a partire
dal mese di dicembre 2008, a 1.180 scuole (il 10% degli istituti
scolastici principali). Nel mese di dicembre 2009 il progetto verrà attivato
in 4.180 scuole (il 40% degli istituti scolastici principali).
Le scuole potranno così sviluppare contenuti didattici digitali, fruirne in
rete e utilizzare strumenti di collaborazione come blog, wiki e videoconferenze.
Nuovi servizi in rete per le famiglie: il progetto Scuola-famiglia
Pagella on-line, registro digitale, rilevazione assenze/presenze con comunicazione
via cellulare o email, accesso in rete al fascicolo elettronico dello studente,
prenotazione colloqui: questi i nuovi servizi in rete per semplificare le relazioni
scuola-famiglie. Nel mese di dicembre 2009 il servizio sarà attivo in 4.000
scuole (il 40% del totale).
La rete delle scuole
Viene potenziata la rete delle scuole attraverso la connessione al Sistema Pubblico
di Connettività (SPC). Connessioni veloci, sicure e affidabili, renderanno possibile
sviluppare nuovi servizi per famiglie, studenti e docenti quali, ad esempio,
la formazione a distanza dal vivo, l’interazione degli organi collegiali online,
i servizi di didattica a distanza per le scuole che si trovano in territori
marginali, a contrasto del digital divide. Tutte le sedi scolastiche principali,
circa 11.000, saranno collegate tra loro in rete e alle pubbliche amministrazioni
tramite SPC entro il mese di dicembre 2009.