Il mercato ICT in Europa è stato è protagonista, tra il
2007 e 2009, di una crescita media annua di circa il 3%. In Italia l’anno in corso chiude un triennio in crescita
complessivamente del 2% con un fatturato che sfiora 22.000 milioni di euro.
Questi
e altri interessanti dati sono emersi nel corso della Tavola Rotonda “Innovazione e crescita. in un contesto di
evoluzione dell’ICT e nei media, quali scenari evolutivi, quali opportunità
nell’area EMEA”, che ha visto Roberto Liscia, Vice Presidente Assinform,
Andrea Ardizzone, Segretario Generale Assintel, Riccardo Zanchi, Partner NetConsulting e Stefano
Mazzitelli, CEO Sparkle – Telecom Italia Group dare vita a un acceso dibattito
sullo stato dell’arte del mercato ICT in Italia e nel bacino mediterraneo. Una
discussione che da una parte ha presentato le interessanti crescite ed
opportunità generate ma che ovviamente è stata condizionata dallo scenario che
si sta presentando in questi giorni nei mercati finanziari mondiali.
Dall’analisi condotta da NetConsulting
in collaborazione con Eito - Osservatorio Europeo sulle Tecnologie ICT - sono emerse interessanti
considerazioni sulla evoluzione dei mercati europei ICT: questo mercato presenta
tra il 2007 ed il 2009 una crescita
media annua di circa 3%, favorita dal trend positivo (oltre il +5% annuo) dei
segmenti software e servizi IT, mentre le telecomunicazioni
presentano andamenti sempre più contenuti.
In particolare, come afferma Riccardo Zanchi – Partner NetConsulting – “La crescita della spesa in ICT è sempre più determinante per ottenere un incremento del PIL significativo, anche in momenti di difficoltà come quelli attuali. Non è vero che in Italia si lavora poco, piuttosto si lavora utilizzando poco e male la tecnologia che consente di aumentare la produttività a livello di Sistema Paese.”
Sempre dall’analisi
di NetConsulting realizzata con Eito emerge
che l’incidenza dell’Italia nella spesa mondiale è del 3% circa per le TLC,
ma è solo del 2,4% nell’IT e sono soprattutto le aziende ad investire molto
poco, anche rispetto ad imprese di uguali dimensioni di altri Paesi europei,
Spagna compresa.
“L’utilizzo delle tecnologie dell’ICT in settori chiave del Paese, quali industria e Pubblica Amministrazione è fondamentale per far registrare notevoli benefici in termini di produttività e competitività, ma anche in altre aree è possibile generare significativi progressi, specie nei trasporti, nella sanità e nelle banche”, conclude Zanchi. “ Inoltre, il lancio di nuovi device di comunicazione integrata, inseriti in contesti di infrastrutture ed applicazioni innovative, sarà fondamentale per la creazione di nuovi servizi e per recuperare quell’efficienza e quella competitività necessari a far fare al nostro paese un salto di qualità necessario per gli anni a venire”.
Secondo le analisi di Assintel il mercato dell’Information Technology italiano nel 2008 conferma il trend di crescita in atto da un triennio, con un complessivo +2% e un fatturato di 21.855 milioni di euro. Il valore è in controtendenza rispetto ai segnali di incertezza economica ma resta inferiore alla media europea (+3,9%): persistono condizioni strutturali ancora non risolte, che penalizzano il nostro sistema nel suo complesso. “Il nostro Paese sconta l’assenza di una seria politica di crescita. – ha precisato Andrea Ardizzone. “Manca in primo luogo un moderno sistema infrastrutturale, ma manca soprattutto un programma di sviluppo che permetta di superare i rischi dell'estrema frammentazione e della piccola dimensione d'impresa, vale a dire i principali fattori che ci differenziano dagli altri Paesi europei".
L’evento
di Roma ha fornito l’occasione a E.J. Krause & Associates, Inc. e Wireless
per annunciare l’alleanza che porterà Broadband Business Forum, il più grande e
importante evento in Italia sulla comunicazione IP a celebrarsi in co-location
con EXPO COMM Italia 2008, in programma dal 2 al 4 Dicembre nel
nuovo centro espositivo di Fiera Roma. EXPO COMM con BBF attrarrà oltre 10.000
visitatori e vedrà la partecipazione di più di 200 relatori in oltre 50
sessioni specializzate, tra cui una sarà
dedicata al rapporto tra finanza e operatori ICT e dove si analizzeranno gli
impatti e breve e medio termine della corrente crisi. BBF e EXPO COMM
insieme si rivolgeranno al mercato Italiano, Mediterraneo e a quello globale e
discuteranno di soluzioni, tendenze e sfide del mercato ICT. Ai visitatori sarà
offerta anche la straordinaria opportunità di valutare prodotti, servizi e
soluzioni IP sia delle aziende leader sia di quelle emergenti, grazie alla
presenza dell’intero spettro dell’industria ICT. Una sessione
In considerazione del rilievo e della qualità dei contenuti presentati dal programma di conferenze congiunto degli eventi, AgCom - l’Autorità italiana per le Garanzie nelle Comunicazioni – ha deciso di concedere una speciale collaborazione al programma stesso.