Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

E coi modelli... basta un clic!


Grazie ad Access 2007 e ai suoi nuovi database predefiniti, creare un DB è diventato molto più semplice e veloce. Ecco i sistemi per realizzare un template ad hoc in grado di gestire una videoteca.
di Francesco Forestiero | 15 ottobre 2008

Così come tutta la nuova versione di Office, anche Access 2007 è stato migliorato molto rispetto alle versioni precedenti, sia n per quanto riguarda la forma che la sostanza.
Fin da subito, ci si accorge della diversa “filosofia” dell’usabilità intrapresa da Microsoft nello sviluppo dell’ultima versione di Access. Avviando l’applicazione, al posto della solita finestra degli oggetti del database, appare una nuova schermata grafica introduttiva, più intuitiva e piacevole, e divisa in sezioni. Da questa pagina iniziale si possono selezionare modelli di database pronti per l’uso, sviluppati e implementati da BigM, contenenti tabelle, query, maschere e report: tutti elementi necessari per eseguire un’attività specifica.

Da notare che l’uso dei modelli fino alla versione 2003 è stato possibile in Word, Power- Point o Excel, ma non in Access. I modelli proposti riguardano le tipologie di database più comuni (Contatti, Beni, Progetti di marketing…), e risultano quindi utili per velocizzare il processo di creazione della base dati, ma possono anche essere personalizzati per adattarli alle proprie esigenze. Tuttavia, se il modello cercato non è previsto nelle raccolte, è possibile consultare Microsoft Office Online e scaricarne di aggiuntivi. Qualora non si abbia interesse di usare un modello predefinito, oppure si disponga di dati memorizzati in un altro programma e si voglia importarli in Access, è comunque possibile aprirne uno generico, privo di oggetti, come “ai vecchi tempi”, e generare un database ad hoc.

Nuovo è anche il modo con cui Access 2007 gestisce gli oggetti del database.
Come vedremo in seguito, creando un database vuoto basato su di un modello, viene generata automaticamente una tabella vuota denominata Tabella1, aperta in visualizzazione Foglio dati, con il cursore posizionato nella prima cella nella colonna Aggiungi nuovo campo.
Anche qui, lo sforzo del team di Microsoft dimostra di voler mettere a proprio agio l’utente, consentendogli di immettere direttamente i dati nei campi nelle colonne come se stesse lavorando in Excel. La struttura della tabella viene creata durante l’immissione dei dati, quindi, ogni volta che si aggiunge una nuova colonna alla tabella, viene definito un nuovo campo corrispondente. Il tipo di dati di ogni campo viene impostato automaticamente in base ai dati immessi dall’utente.
Naturalmente, si può passare alla visualizzazione Struttura, come in Access 2000/2003, dopo aver salvato le modifiche alla tabella, qualora si desideri impostare personalmente le proprietà dei campi.



Scarica il file d'esempio Vuoto. accdb



Condividi

Tags (4)

microsoft, office, software,
Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido