Internet, una miniera d’informazioni infinita. Ma a volte, per l’eccessiva quantità, analizzarle non è per niente semplice. Per fortuna in nostro soccorso arriva il foglio di calcolo di casa Microsoft| Connessione
guidata In Office sono disponibili i driver necessari per il recupero dei dati dalle origini seguenti: SQL Server, Access, dBASE, Microsoft FoxPro, Excel, Oracle, Paradox e database di file di testo. È inoltre possibile utilizzare driver ODBC (Open Database Connectivity) o driver di origine dati di altri produttori per recuperare informazioni da origini dati differenti, compresi altri tipi di database OLAP. Tramite la Connessione guidata dati ci si può connettere a un’origine dati esterna già definita. Per aprirla nel gruppo Carica dati esterni della scheda Dati fare clic su Da altre origini quindi su Da Connessione guidata dati. |
La potenza d‘analisi
del foglio di calcolo è cosa ben nota. Avendo a disposizione poi tabelle
e formule avanzate è semplice tirarne fuori ogni tipologia di dato. Il problema
reale può essere riempire le tabelle con i dati giusti.
L’operazione non è difficile, ma certamente noiosa.
Se i dati da analizzare, però, sono in formato elettronico si può fare qualcosa
per semplificare la fase di input delle tabelle.
Le ultime versioni di Excel permettono, infatti, di eseguire delle importazioni
dei dati presenti in fonti esterne.
Si possono importare dati da database Access o Sql Server, da documenti
di testo e, cosa molto interessante, dati presenti in tutti i siti Web.
Se le prime sono funzionalità utili ad utenti più esperti, la possibilità di
importare dati da un sito Web è comoda per tutti.
Si pensi, ad esempio, a chi vuole seguire l’andamento di due titoli di borsa
per confrontarli: basta importare in un foglio di calcolo le quotazioni presenti
nei siti dedicati e farne l’analisi desiderata.
Inoltre, impostata la connessione, è possibile aggiornare il contenuto delle
celle con un semplice clic.
Il vantaggio della connessione a dati esterni è, pertanto, d’immediata lettura:
la possibilità di analizzare dati periodicamente evitando di eseguire ripetutamente
l’operazione di copia, che richiede tempi lunghi e rischio di errori.
Il tutto grazie all’aggiornamento automatico delle cartelle di lavoro dall’origine
dati ogni volta che quest’ultima è modificata con nuove informazioni.