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Crea la tua prima Nota di accredito


Ecco come realizzarla, compilarla e stamparla in pochi e semplici passi. Imparerai anche ad usare i campi, i modelli e le formule di calcolo nell’editor di testo
di Francesco Forestiero | 16 ottobre 2008

Un modello
Per spostarsi da un campo all’altro è possibile utilizzare i segnalibri di Word, disponibili nel ribbon Inserisci nel gruppo Collegamenti. Per velocizzare invece l’apertura della Nota di accredito che andiamo a costruire, c’è bisogno di salvare il file come un modello. In questo caso il file della Nota di accredito avrà come estensione il suffisso .dotx. Per creare un modello con Word 2007, al momento di salvare, selezionare il menu Office e scegliere la voce Salva con nome\Modello di Word. Se si sceglie invece il suffisso .dot si avrà l’opportunità di utilizzare il modello anche con la versione 2003 dell’editor di testo.

La Nota di accredito è un documento contabile redatto da un fornitore per stornare importi precedentemente fatturati ad un cliente e relativa, ad esempio, alla restituzione di una parte della merce acquistata.

Esistono anche le Note di addebito: documenti emessi dal venditore quando ha la necessità di integrare importi contenuti in una fattura, ad esempio, quelli ad un prezzo inferiore concordato con la controparte.


Grazie alla suite Office, ed in particolare a Word, è possibile redigere entrambi le tipologia di documenti citati. Una volta creato il documento, emettere una Nota di accredito, sarà un gioco da ragazzi. Per automatizzare il processo, infatti, si useranno dei campi e il salvataggio del documento come modello, in modo da rendere meccanico, e quindi più celere, l’inserimento dei dati e l’avvio all’occorrenza dell’applicazione.

La parte superiore del modello, che andiamo a costruire, dovrà contenere i dati della nostra azienda e del soggetto cui e destinata la Nota. Quindi, il nostro indirizzo, la ragione sociale, la P. IVA, il numero progressivo di riconoscimento e la data.
La parte inferiore accoglierà, invece, i calcoli relativi alla restituzione della merce.

Per eseguire questi ultimi andremo ad aggiungere altri due campi e ad inserirvi, la formula per il calcolo dell’IVA e quella per la determinazione del totale. Tali campi, ovviamente, dovranno essere immessi in una tabella costruita ad hoc.

L’ultima operazione sarà formattare il testo a nostro piacimento per adattarlo allo “stile” della nostra azienda.


Scarica il file d'esempio Nota Accredito. dotx

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