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PMI Dome

La lente NetObserver mette a fuoco il comportamento degli utenti online (II parte)

I visitatori dei “comparatori di prezzi” e quelli che amano i siti e i blog dedicati alla marca: due categorie messe a confronto dalla diciassettesima edizione dell’osservatorio europeo
di Redazione PMI-Dome | 21 ottobre 2008
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Con riferimento agli acquisti, i visitatori abituali di comparatori di prezzi e quelli di siti o blog di marche, oltre a non utilizzare internet in egual misura non sono nemmeno interessati alle stesse categorie di prodotti.

Sia che si tratti di utilizzare Internet per ricercare informazioni o per acquistare online, i visitatori di comparatori di prezzi e guide d’acquisto sono logicamente più attivi rispetto agli utenti di siti e blog di marche. L’acquisto rappresenta, ovviamente, la principale ragione di visita dei comparatori di prezzi o delle guide d’acquisto.

Da notare comunque, a questo proposito, che la parte di visitatori di siti e blog di marche che ricercano delle informazioni o acquistano online è superiore a quella della media degli internauti. Se l’acquisto online non è dunque la ragione principale di visita di siti di blog e marche, occupa comunque un posto fondamentale nel comportamento della loro utenza!

Per quanto riguarda le categorie di prodotti, l’audience di comparatori di prezzi e guide d’acquisto online è nettamente più interessata dai prodotti multimediali rispetto all’audience di siti e blog di marche. Al contrario, i visitatori di siti e blog di marche sono maggiormente interessati alle categorie moda/bellezza e abbigliamento.

Una tale differenza trova giustificazione nel diverso profilo degli utenti di questi due tipi di siti: prevalentemente maschile per i comparatori di prezzi e le guide d’acquisto, e prevalentemente femminile per i siti e blog di marche. Con riferimento alle altre categorie di prodotti non vengono riscontrate delle forti differenze fra i due gruppi di utenti presi ad esame.

I visitatori abituali di comparatori di prezzi e guide d’acquisto si differenziano dai visitatori abituali di siti o blog di marche per il loro comportamento e la loro percezione nei confronti del marketing online

Tra le due categorie d’audience studiate, gli utenti di comparatori di prezzi e guide d’acquisto sono i più numerosi ad utilizzare i motori di ricerca per trovare un prodotto o servizio che desiderano acquistare (tra 71% e 84%) e sono anche i più numerosi a consultare i pareri e le opinioni di altri internauti su prodotti e servizi (tra 18% e 59%).

Al contrario, i visitatori di siti e blog di marche sono i più numerosi a partecipare a giochi a premi organizzati dalle marche o società (tra 54% e 76%), a leggere le newsletter di siti d’e-commerce (tra 34% e 61%) e a visitare i blog di marche e società (tra 19% e 51%).
Inoltre, sempre quest’ultimi, sembrano essere più ricettivi alla pubblicità online e al marketing virale, vista la loro propensione ad interagire con la pubblicità (tra il 20% e 33%) e a trasmettere messaggi pubblicitari tramite e-mail o messaggeria istantanea (tra 16% e 36%).

Con riferimeno alla pubblicità online, i visitatori di siti o blog di marche hanno generalmente una migliore percezione rispetto agli utenti di comparatori di prezzi e guide d’acquisto.

Infatti, una parte consistente ritiene che la pubblicità online sia un fattore positivo per le marche (tra il 60% e il 94%), che sia creativa (tra il 50% e il 74%) e che sia attrattiva (tra il 57% e il 67%). Inoltre i visitatori di siti e blog di marche sembrano essere meno disturbati dalla pubblicità su Internet: eccezione fatta per gli italiani, tra il 37% e il 48% di tali utenti dichiarano di non essere disturbati dalla pubblicità online.

Se, confermando quanto detto precedentemente, i visitatori di comparatori di prezzi sono più numerosi di quelli dei siti e blog di marche a fare affidamento su pareri ed opinioni degli internauti prima di acquistare un prodotto o servizio (tra 58% e 74%), sembrano invece essere meno disposti a ricevere pubblicità in cambio di accessi gratuiti a servizi e contenuti online (tra 50% e 83%).

I visitatori di siti e blog di marche si fidano maggiormente della pubblicità proveniente da un sito di cui hanno fiducia (tra 59% e 75%) e giudicano la pubblicità mirata come un vantaggio e non come una violazione della privacy (tra il 47% e il 63%).

Tabella riepilogativa


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