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Prima valuta, poi accendi il mutuo!


Comprare casa non è facile, scegliere un prestito giusto ancor meno. Orientarsi bene, significa stimare tutte le variabili, prima fra tutte, il tasso d’interesse. Ecco come fare grazie ad Excel.
di Francesco Forestiero | 21 ottobre 2008
Scarica il file d'esempio
Mutuo.xls

Il contratto di prestito più usato è il mutuo. L’art. 1813 del Codice Civile lo definisce come “il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”. Solitamente l’oggetto del contratto è il denaro, mentre i soggetti eroganti sono le banche o altri intermediari finanziari autorizzati. Generalmente, viene richiesto quando si decide di acquistare un immobile o si ha intenzione di ristrutturarne uno.

Per la richiesta di un mutuo bisogna soddisfare alcuni requisiti, legali ed economici. Per quanto riguarda i primi, bisogna essere maggiorenni e cittadini italiani con residenza in Italia o comunque in uno stato membro dell’Unione Europea. Per verificare questi requisiti occorre esibire la documentazione comprovante. I requisiti economici, invece, impongono il dover provare (tramite documentazione) di possedere un certo reddito che garantisca la restituzione delle rate.

In genere bisogna presentare l’originale dell’ultima busta paga, il modello CUD e la dichiarazione del datore di lavoro che attesti l’anzianità di servizio dipendente. Prima di fissare la cifra del mutuo se si è lavoratori dipendenti e si ha un’anzianità di 8 anni nella stessa azienda e il denaro serve per l’acquisto della prima casa si può richiedere anche un anticipo sul Trattamento di Fine Rapporto (TFR).


Il piano


Aprire Excel. Per poter redigere il piano occorre conoscere l’importo del mutuo, il tasso di interesse annuo, la data di inizio, la durata espressa in anni, il numero di pagamenti in un anno, il numero totale di rate da pagare. Scrivere il nome di questi campi nelle celle da C5 fino a C10.

La formula finale


Nella cella E10 inserire la seguente formula =E8*E9, in C11 digitare Importo rata posticipata. Per calcolare la rata occorre ricorrere alla funzione finanziaria RATA(). Spostarsi nella cella E11 e scegliere Inserisci/Funzione. Selezionare Tutte, scorrere fino a RATA.
La funzione RATA


Dopo aver scelto la funzione RATA, nella casella di testo relativa a tasso_int digitare E6/E9, per il campo successivo, cliccare sulla cella E10, in corrispondenza di Pv puntare su E5, in riferimento a Val_futuro digitare 0, in Tipo indicare 0 per pagamenti posticipati, 1 per quelli anticipati.

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