Wi-Fi nelle stazioni ferroviarie
I luoghi tipici del viaggio pendolare, come stazioni ferroviarie e
traghetti, hanno registrato una forte crescita (79%) collegata alla diffusione
del Wi-Fi presso questi luoghi molto frequentati. Le stazioni di Londra – in
particolare Paddington, seguita da Reading e Euston - guidano la classifica con il maggior numero
di sessioni di connessione Wi-Fi, seguite quelle dalla rete delle Ferrovie
Giapponesi.
A sorpresa i traghetti del sistema Washington State Ferry dell’area
di Seattle si posizionano terzi, davanti alla linea ferroviaria Heathrow
Express, che collegano Londra allo scalo aeroportuale.
Per chi lavora in movimento in aree locali, il fenomeno più significativo è la diffusione di hotspot in luoghi come i parchi e i centri delle città. Benché ancora poco significativo sul totale, il traffico Wi-Fi in luoghi pubblici è più che triplicato, e registra una durata media delle sessioni molto lunga, sulle tre ore circa.
I ristoranti continuano a crescere e – con un
traffico Wi-Fi più che raddoppiato – rappresentano attualmente il 5% del
totale.
I caffè infine sono ancora la categoria di locale pubblico dove il
Wi-Fi è più diffuso, anche se la crescita percentuale è scesa al 18%, forse per
una saturazione di questi luoghi, storicamente fra i primi luoghi di diffusione
degli hostspot Wi-Fi.

Il traffico mobile 3G negli USA cresce del 59%
Sulla base di dati raccolti da migliaia di società clienti di iPass Mobile Office negli Stati Uniti, è risultato che l’utilizzo di di banda larga mobile per utente è cresciuto del 59% dal primo trimestre del 2007 allo stesso periodo del 2008, con una media di 211 MB al mese per utente. È interessante notare che fra gli utenti di più lungo corso il traffico è rimasto sostanzialmente invariato dall’anno precedente (200 MB), a significare che il traffico tende a crescere fra i primi sei e dodici mesi di utilizzo della una connessione 3G prima di raggiungere un livello stabile.
Una gran parte della crescita del traffico dati è dovuta ad un numero ristretto di very heavy user, con il primo 10% dell’utenza totale responsabile della metà di tutta la crescita complessiva. Questo potrebbe suggerire una tendenza secondo la quale una piccola fetta di mercato potrebbe utilizzare connessioni 3G per tutte le esigenze (compreso l’uso da casa o da un hotel), e non solo come tecnologia riservata alla mobilità. La percentuale di utenti con più di 1 GB di traffico al mese è più che raddoppiata dal secondo trimestre del 2007 (1,2%) allo stesso periodo del 2008 (2,8%). Al contrario l’utilizzo medio di connessioni mobili broadband è rimasto sostanzialmente invariato, passando da 96 MB al mese nel secondo trimestre del 2007 a 93 MB nello stesso periodo dell’anno.
Non sorprende il dato secondo il quale la copertura 3G negli Usa è in continua espansione. Nel primo trimestre del 2007, solo il 35% degli utenti erano in grado di poter contare sulla copertura 3G per un intero mese campione, mentre il resto degli utenti era costretto a utilizzare anche connessioni 2.5G. Nel secondo trimestre del 2008 gli utenti di sole tecnologie 3G sono saliti al 53%.
L’iPass Mobile Broadband Index 2008 riporta dati e statistiche sull’utilizzo di hostspot Wi-Fi in tutto il mondo e l’impiego di tecnologie broadband 2.5G e 3G negli Stati Uniti nella prima metà dell’anno. La ricerca è frutto di una sintesi di informazioni interne raccolte da iPass ed è da intendersi come rappresentativa dei comportamenti di consumo ed utilizzo di un campione composto da più di 3.500 aziende, fra le quali più di 400 appartengono alla lista Global 2000 di Forbes.