Le previsioni per la fine del 2008 indicano che le vendite mondiali dei
televisori HDTV supereranno quelle di televisori non HDTV. Ma il consumatore finale stenta a capirne l'effettivo vantaggio.
di Redazione PMI-Dome |
23 ottobre 2008
La maggior parte dei consumatori - quando si tratta di scegliere un nuovo monitor, una nuova televisione o comunque apparecchi elettronici dediti all'entertainment multimediale - vuole l'
Alta Definizione (HD), ma non tutti - pochi per la verità - ne conoscono effettivamente il significato e i vantaggi concreti per l'utente finale.
Oggi - e sempre più domani - la tecnologia impone un'offerta multimediale sempre più sofisticata attraverso una moltitudine di canali distributivi che passa dalle trasmissioni televisive,
via cavo, via satellite e su Internet.
Il consumatore finale è ormai talmente bombardato dal concetto di
Alta Definizione da non potersi affrancare dal fare propria questa evoluzione tecnologica, pretendendo dai prossimi acquisti tecnologici una compatibilità per lo meno parziale se non totale.
L'Alta Definizione sta dilagando nei mercati di tutto il mondo e l'offerta multimediale sta diventando quasi uno standard. Macchine fotografiche, Videocamere, Video DivX, Blu-Ray, video streaming tendono tutte verdo la
High Definition.
Ma se da una parte l'offerta hardware e dei contenuti cresce (TV 1080p, Canali televisivi digitali, DVD di prossima generazione), dall'altra parte i prezzi scendono, diventando sempre più accessibili anche a fasce di consumatori dal potere di acquisto esiguo.
Le previsioni per la fine del 2008 indicano che le vendite mondiali dei televisori HDTV supereranno quelle di televisori non HDTV.
Nei prossimi 5 anni questa tecnologia non mostrerà segni di
rallentamento nei suoi tassi di crescita.
Secondo
iSuppli le consegne di televisioni HDTV crescerà a 241,2 milioni di unità entro il 2012, con un tasso annuo composto (CAGR) del 20,0 per cento, partendo dalle 97,1
milioni di unità del 2007.
Le televisioni non-HDTV entro il 2012 crolleranno a 23,1 milioni, con una diminuzione del 27,0 per cento, partendo dai 114,8 milioni di pezzi nel 2007.
Il
grafico seguente presenta le previsioni di vendita delle TV HD e non HD per il periodo del 2007-2012.
I
Set Top Box dediti al ricevimento dei segnali digitali HD (terrestre e satellitare) raccolgono uno share di mercato pari al 20 per cento
del mercato rispetto ai STB tradizionali, ma cresceranno del 36 per
cento fino ad un massimo del 50 per cento entro il 2012.
Due le tendenze principali che stanno consentendo la crescita dei
STB in Alta Definizione.
Il
primo è l'espansione della
disponibilità di contenuti HD - sia in termini di accesso fisico sia in termini di
servizi di supporto per HD.
La
seconda è la diminuzione dei costi nella realizzazione di contenuti in HD.
Infatti, sebbene i codec MPEG-4/H.264 sono
intrinsecamente più complessi di quelli per il trattamento del segnale MPEG-2, i costi alla produzione dei singoli componenti elettronici stanno progressivamente diminuendo, consentendo di ridurre di molto i prezzi per l'acquisto degli strumenti di registrazione e post produzione.
"
In altri termini questo significa che i costi
per i fornitori di contenuti HD sta diventando minimale o comunque marginale, innescando dunque una reazione virtuosa del mercato - dal produttore al consumatore - verso il consumo dell'Alta definizione", ha detto Sheri Greenspan, analista senior per l'elettronica di consumo di iSuppli Corp.