Ritorno volentieri a citare uno dei miei autori preferiti, Gerry McGovern, che il 26 giugno 2000 ha pubblicato un interessante articolo: Over-promising, under-delivering. Il rischio delloverpromise, cioè di promesse esagerate che non si è in grado di mantenere, è un problema serio anche nel marketing tradizionale. Ma, come osserva McGovern, è ancora più pericoloso nel caso dellinternet.
Vendere nellinternet significa fare promesse. Se incontrate un potenziale acquirente in un mercato di campagna non ha senso promettergli bestiame fantastico perché può vedere subito se le vostre bestie sono fantastiche o no. Ma quando descrivete un prodotto o un servizio in un sito web è facile lasciarsi scappare affermazioni come facile da usare, innovativo, unico, senza problemi, assistenza completa o fantastico.
Un problema grave nelleconomia internet è che si promette troppo in parole e si mantiene troppo poco nei fatti. Se non riusciamo a domare la tendenza selvaggia allesagerazione e alle false promesse, i nostri clienti diventeranno sempre più diffidenti e scettici sulle informazioni che trovano online. Se la credibilità di ciò che si dice nellinternet degrada, lintera funzione e utilità della rete perde valore.
So di ripetere lovvio: la funzione dellinternet è dare informazioni. La prima cosa che mi chiedo istintivamente quando visito un sito web è se posso fidarmi delle informazioni che mi dà. Spesso è difficile capirlo e probabilmente questo è uno dei motivi per cui visito pochissimi siti nuovi. Preferisco ritornare a quelli che conosco e di cui mi fido.
Quando arrivo su un sito nuovo sono molto scettico. Leggo con attenzione; bado al tono, allo stile e allequilibrio. Sto cercando fatti e ho limpressione che mi si facciano troppe promesse. Se leggo che il prodotto ha qualche limite, ho unimpressione positiva. Se il sito è sincero nel dirmi quali sono i limiti di ciò che offre, posso sperare che ne descriva correttamente le qualità.
Ecco dieci regole che dovremmo seguire quando scriviamo per linternet.
Il fatto è che pochi sanno scrivere bene in generale,
e pochissimi sanno scrivere bene per la rete. Per scrivere in modo efficace
e gradevole occorre tempo, impegno, pazienza, esperienza e una forte autocritica.
Una verifica altrettanto attenta e severa è necessaria per la struttura
del sito e per lorganizzazione dellarchitettura ipertestuale.
Soprattutto bisogna sapersi mettere nei panni di chi legge. Questo è
il segreto della usabilità dei siti web, di cui oggi si parla
tanto ma che si pratica ancora troppo poco.
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