causa principale di tutte le violazioni a carico" />
Il sondaggio dimostra che, negli Stati Uniti, il 75%
di tutte le violazioni è causato dagli interni, mentre la percentuale di quelle
commesse da esterni è limitata all'1%.
Il sondaggio 2008 Study on the Uncertainty of Data Breach Detection rivela inoltre che il 79% degli intervistati ha subito almeno una violazione di accesso ai dati. “Le aziende devono riconoscere che il solo fatto di avere fiducia nei dipendenti si dimostrerà inevitabilmente pregiudizievole per la sicurezza, le condizioni di rischio e gli interessi dell'azienda”, ha scritto Perry Carpenter di Gartner.[1] “Un insieme di misure di protezione provate e collaudate, la consapevolezza della sicurezza e un set di strumenti con un livello tecnologico sia standard che elevato forniranno la difesa più efficace e completa contro le minacce interne”.
Lo studio dimostra che il 41% di tutte le violazioni dei dati si è verificato in un ambiente mainframe, mettendo a rischio una copiosa percentuale di dati riservati dei clienti, se si considera che oltre l'80% dei dati aziendali e governativi del mondo viene gestito su mainframe.[2]
“La sicurezza dei dati è diventata un problema critico per l'integrità finanziaria sia delle aziende che dei privati”, ha commentato il Dr. Larry Ponemon, Presidente e fondatore di Ponemon Institute. “Questo studio dimostra che dalle aziende a cui vendono affidati dati riservati defluiscono informazioni sia personali che aziendali”.
Lo studio 2008 Study on the
Uncertainty of Data Breach Detection è stato condotto utilizzando una
piattaforma di sondaggio basata su Web di tipo proprietario, i cui i risultati
sono stati tratti dalle risposte di 3.596 professionisti IT residenti negli
Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia e in Germania con un'esperienza media
di quasi nove anni. Negli Stati Uniti il 57% degli intervistati opera in ambito
della sicurezza IT.
[1] Gartner, Best Practices for Managing ‘Insider’ Security Threats, Perry Carpenter, 25 luglio, 2008
[2] The Computer and Communications Industry Association