Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

La virtualizzazione arriva sui cellulari

VMware Mobile Virtualization Platform. Time-to-market più rapido, maggiore sicurezza, distinzione tra profili personali e professionali: questi alcuni dei vantaggi che la virtualizzazione rende possibili sulla piattaforma mobile.
Redazione PMI-dome | 14 novembre 2008
VMware ha annunciato strategie per portare i vantaggi della virtualizzazione al mondo della telefonia mobile. La piattaforma VMware Mobile Virtualization Platform (MVP) permette ai produttori di telefonia di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo e di introduzione sul mercato di cellulari dotati di servizi a valore aggiunto, offrendo agli utenti finali la possibilità di utilizzare più profili sullo stesso telefono.

Cos’è la Mobile Virtualization Platform di VMware?

La Mobile Virtualization Platform è uno strato minimo di software che, una volta installato su un telefono cellulare, disaccoppia le applicazioni e i dati dall’hardware sottostante. La MVP sarà ottimizzata per operare in modo efficiente anche su cellulari dotati di batterie poco resistenti o che presentino limitazioni nella memoria disponibile. Il nuovo software di VMware è pensato per consentire ai produttori di handset di commercializzare i loro nuovi cellulari in modo più veloce e di renderli più semplici da gestire.

I vantaggi per i produttori di telefoni cellulari

Time-to-market più veloce
Attualmente i produttori di telefoni cellulari impiegano tempo e risorse per portare i propri cellulari sul mercato, a causa dei diversi chipset, sistemi operativi e driver hardware che si ritrovano nelle differenti famiglie di prodotto.  Lo stesso pacchetto di software non funziona su tutti i telefoni, ma richiede un porting diverso per ogni piattaforma, con un processo lento e costoso. La piattafroma MVP di VMware virtualizza l’hardware, permettendo ai produttori di sviluppare un pacchetto software - dotato di sistema operativo e applicazioni specifiche - non più legato all’hardware sottostante e quindi di installare lo stesso software su telefoni diversi, indipendentemente dalle differenze di hardware. Inoltre la possibilità di isolare i driver hardware dal sistema operativo consente di ridurre ulteriormente i costi di porting, utilizzando gli stessi driver indipendentemente dal sistema operativo installato sul telefono.

Migrazione semplificata verso sistemi operativi avanzati
Sempre più spesso i produttori di handset e i carrier di telefonia mobile cercano di passare da sistemi operativi proprietari a sistemi aperti avanzati, in modo da garantire ai propri utenti la più ampia scelta possibile di applicazioni. Con questa transizione verso i sistemi aperti, la protezione di servizi sensibili -  quali gestione di diritti d’autore, autenticazione e fatturazione - può diventare problematica. La piattafroma MVP di VMware permette ai vendor di isolare questo tipo di servizi dal sistema operativo aperto, e di gestirli all’interno di macchine virtuali indipendenti e sicure. Anche se il sistema operativo aperto dovesse venire compromesso, questi servizi sensibili non subiranno quindi alcun impatto.

I vantaggi per le aziende e gli utenti finali

Profili multipli
Sempre più frequentemente sono i dipendenti a richiedere la possibilità di utilizzare i propri dispositivi mobili anche in ambito aziendale. Questo porta problematiche in termini di sicurezza, costi e complessità di gestione di dispositivi eterogenei, che possono essere di proprietà dei dipendenti e che spesso contengono informazioni confidenziali. VMware Mobile Virtualization Platform consente ai responsabili IT di installare sul telefono del dipendente un profilo aziendale in grado di convivere perfettamente con quello personale, indirizzando in modo efficiente le gestione e la sicurezza dei dispositivi mobili.

Le proprie impostazioni sempre con sé
Gli smart phone si stanno rapidamente evolvendo in una combinazione fra un computer e un portafogli e racchiudono una quantità di dati personali sempre più numerosi e critici – applicazioni, foto, video, musica, email, dati bancari, PIN -. La possibilità di proteggere e trasferire questi dati rappresenta sempre più una funzionalità chiave nel processo di acquisto di un nuovo telefono. La piattaforma MVP di VMware permette di salvare i dati personali come un set di file, in modo che tutte le applicazioni e i dati presenti sul telefono possano essere gestiti con grande semplicità. Gli utenti possono trasferire facilmente i propri dati personali a un nuovo telefono, rendendo la migrazione un’attività virtualmente indolore.

Per maggiori informazioni sulla Mobile Virtualization Platform di VMware è possibile visitare il sito www.vmware.com/mobile


Condividi

Tags (2)

software, mobile
Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido