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PMI Dome

AW Trends svela il consumo digitale degli italiani

Audiweb completa il nuovo sistema integrato per la rilevazione dei dati sulla fruizione dei media online distribuendo il database di pianificazione e i risultati della prima Ricerca di Base sul consumo digitale degli Italiani.
Redazione PMI-dome | 02 dicembre 2008
Viene pubblicato AW Trends, il report della nuova Ricerca di Base Audiweb che - basato su una ricerca commissionata a Doxa - svela le abitudini e il consumo digitale degli italiani.
Il campione annuale 2008 è costituito da 7.200 interviste face to face, suddivise in quattro cicli trimestrali di 1.800 casi ciascuno, su un campione della popolazione italiana residente (individui di 11-74 anni). L’analisi è estesa all’accesso a Internet da ogni luogo (casa, ufficio, di studio, altri luoghi) e viene approfondito il profilo degli utenti che accedono a Internet da smartphone, cellulare, o PDA. Quest’anno la ricerca è partita nel mese di aprile, applicando una differente distribuzione dei cicli al fine ottenere una corretta rappresentazione del trend.

I risultati disegnano un popolazione con accesso a Internet abbastanza evoluta sia in termini socio-demografici che nelle modalità di accesso.

Il 58,3% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (27,6 milioni) dichiara di avere un accesso a Internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso qualsiasi device.

In particolare, dichiara di avere accesso a internet:

  • il 62,2% degli uomini
  • e il 54,4% delle donne
  • con una maggiore rappresentazione nelle fasce d’età 11-17 (77,6%) e 18-34 (72,8%)
  • e tra gli individui del Nord-Est (65,2%) e del Centro (63,8%)

La maggior parte della popolazione con accesso a Internet presenta un livello di istruzione medio-alto (il 91,8% dei laureati e l’80,8% dei diplomati) ha una posizione lavorativa qualificata (il 96,6% di dirigenti/quadri/docenti universitari e il 92,3% degli imprenditori e dei liberi professionisti) o è studente (il 95,8% degli studenti universitari e l’81,4% degli studenti di scuola media superiore). 

Dalla ricerca risulta che il 45,2% delle famiglie italiane (9,2 milioni) ha accesso a Internet da casa e una famiglia su due possiede almeno un computer di proprietà (54,6%). Emerge che più è ampio il nucleo familiare maggiore è l’indice di penetrazione dei computer posseduti e di accesso a Internet da casa.

In generale, risulta che quasi i tre quarti delle famiglie con accesso a Internet scelgono l’ADSL (70,5%) con un abbonamento flat (88,6%) e presentano una maggiore disponibilità di altri device tecnologici, confermando una competizione in atto tra i canali disponibili e un consumo maturo di internet.

La ricerca offre inoltre una descrizione del profilo degli utenti che hanno accesso a Internet attraverso dispositivi mobili (smatphone, cellulare, PDA). In base ai dati raccolti, il 5,6% della popolazione (2,7 milioni di individui) ha accesso a internet in mobilità (smartphone/celulare/PDA).

I possessori di cellulare che hanno accesso a Internet da Smartphone/cellulare/PDA) usufruiscono dei servizi di telefonia mobile da oltre tre anni (88,8%), usano principalmente una carta prepagata o ricaricabile (76,4%) e spendono fino a 30 euro (56.3%) per i servizi di telefonia mobile


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