I risultati disegnano un popolazione con accesso a Internet
abbastanza evoluta sia in termini socio-demografici che nelle modalità di
accesso.
Il 58,3% della popolazione
italiana tra gli 11 e i 74 anni (27,6 milioni) dichiara di avere un accesso a
Internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso
qualsiasi device.
In particolare, dichiara di avere accesso a internet:
La maggior parte della popolazione con accesso a Internet presenta un livello di istruzione medio-alto (il 91,8% dei laureati e l’80,8% dei diplomati) ha una posizione lavorativa qualificata (il 96,6% di dirigenti/quadri/docenti universitari e il 92,3% degli imprenditori e dei liberi professionisti) o è studente (il 95,8% degli studenti universitari e l’81,4% degli studenti di scuola media superiore).
Dalla ricerca risulta che il 45,2% delle famiglie italiane (9,2 milioni) ha accesso a Internet da
casa e una famiglia su due possiede almeno un computer di proprietà (54,6%).
Emerge che più è ampio il nucleo familiare maggiore è l’indice di penetrazione
dei computer posseduti e di accesso a Internet da casa.
In generale, risulta che quasi i tre quarti delle famiglie con accesso a Internet scelgono l’ADSL (70,5%) con un abbonamento flat (88,6%) e presentano una maggiore disponibilità di altri device tecnologici, confermando una competizione in atto tra i canali disponibili e un consumo maturo di internet.
La ricerca offre inoltre una descrizione del profilo degli utenti che hanno accesso a Internet attraverso dispositivi mobili (smatphone, cellulare, PDA). In base ai dati raccolti, il 5,6% della popolazione (2,7 milioni di individui) ha accesso a internet in mobilità (smartphone/celulare/PDA).
I possessori di cellulare che hanno accesso a Internet da Smartphone/cellulare/PDA) usufruiscono dei servizi di telefonia mobile da oltre tre anni (88,8%), usano principalmente una carta prepagata o ricaricabile (76,4%) e spendono fino a 30 euro (56.3%) per i servizi di telefonia mobile