Telepresence. Un grande aiuto per le aziende alle prese con la crisi economica
I sistemi di videoconferenza, di telepresence e i piu recenti sistemi di comunicazione unificata sono tutte soluzioni di una certa importanza che permettono alle aziende di diventare più flessibili.Riduzione dei costi e maggior rispetto per l'ambiente alcuni dei vantaggi.
Redazione PMI-dome |
04 dicembre 2008
I sistemi di videoconferenza e telepresence offrono una soluzione efficace ai problemi di molte aziende colpite da una recessione tanto pervasiva e su scala globale.
Non hanno dubbi gli analisti di Frost & Sullivan, che da anni studiano il mercato delle telecomunicazioni in Europa e nel mondo. “La lezione che si puo’ trarre dalle recessioni passate – insistono a Frost & Sullivan - è che le società che continuano ad investire nelle proprie infrastrutture di telecomunicazione e IT sono quelle che riescono a sopravvivere meglio i periodi di crisi e ad essere in una posizione di forza e quindi pronte ad acquisire quote di mercato perse dalla competizione”.
I sistemi di videoconferenza, di telepresence e i piu recenti sistemi di comunicazione unificata sono tutte soluzioni di una certa importanza che permettono alle aziende di diventare più flessibili. Queste tecnologie e una nuova generazione di piani tariffari prepagati consentono di ridurre i costi di trasferta per i propri impiegati, sostituendo quindi gli incontri diretti con una serie di soluzioni alternative. Installando queste soluzioni di telecomunicazione, le imprese possono quindi eliminare questa categoria di costi, ridurre le emissioni di CO2 e lo stress per i propri dipendenti causato da trasferte continue anche a lungo raggio.
Inoltre, quelle aziende già costrette ad effettuare tagli del personale devono continuare ad avere soluzioni che permettano ai dipendenti rimasti di essere efficienti e produttivi. Queste soluzioni, poi, offrono un elemento di collaborazione in tempo reale che permette alle aziende di prendere decisioni in maniera più veloce, favorendo quindi una maggiore agilità e capacità di risposta alle domande dei consumatori e permettendo, al tempo stesso, di raggiungere gli obiettivi aziendali più velocemente.
Infine, le attuali soluzioni di telepresence e di videoconferenza ad alta definizione, specie se offerte come managed services, possono raggiungere livelli di utilizzazione molto più alti portando ad una riduzione dei costi e più velocemente ad un recupero della spesa sostenuta.
E quindi, che futuro attendersi? Uno in cui le aziende prenderanno atto dei benefici reali associati a questi nuovi sistemi di comunicazione visiva? Oppure uno in cui alcune aziende semplicemente eviteranno investimenti di ogni tipo cercando in qualche modo di superare la crisi sperando per il meglio?
Dominic Dodd, Principal Analyst di Frost & Sullivan, sottolinea: "I sistemi di videoconferenza e i prodotti e servizi di collaborazione dovrebbero essere un elemento centrale nella strategia di quelle imprese che possono continuare a investire durante questo periodo recessionario. Cosi’ facendo saranno le prime a creare una posizione dominante una volta superata la crisi".
Frost & Sullivan ha tenuto di recente un dibattito on line dal titolo "How Telepresence can save the world!" (Ecco come Telepresence puo’ salvare il mondo!) a cui hanno partecipato i dirigenti delle piu’ importanti aziende in questo mercato, BT Conferencing, HP Polycom, Tandberg e Teliris.