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PMI Dome

Un indice analitico in Word


Seguendo una procedura in due tempi è facile corredare i documenti Word di un indice analitico completo e di immediata consultazione. Scopriamo come fare
di Francesco Forestiero | 18 dicembre 2008

Alla ricerca del campo corretto
La marcatura delle voci di indice analitico memorizza le impostazioni di formattazione come sono riportate nel testo. L’utilizzo del comando Segna tutto può così portare a registrare un riferimento con una formattazione particolare usata solo in una data circostanza. Le modifiche alle voci di indice però possono essere fatte singolarmente, intervenendo sul testo racchiuso tra { e } e delimitato dalle virgolette. Il sistema più rapido per passare velocemente al campo XE successivo è la combinazione di tasti CTRL+MAIUSC+T. Quindi, clic su Speciale e scegliere Campo. Se il pulsante Speciale non è visibile, clic su Altro.

La maggior parte dei documenti realizzati con Word è rappresentata da lettere commerciali o testi più estesi, fino a qualche decina di pagine, ma spesso senza esigenze di impaginazione a livello avanzato.

Quando però capita di appoggiarsi al pacchetto della suite Office per mettere a punto documenti quali per esempio manuali d’uso o tesine, diventa importante poter contare su altre funzioni.

Tra queste, la possibilità di realizzare un indice analitico.
La procedura si divide in due parti.

Prima di iniziare però è importante sottolineare come nella propria terminologia Word utilizzi semplicemente il termine Indice per indicare quello che comunemente viene indicato come indice analitico, mentre nei comandi del programma il termine Sommario indica invece quello che nel parlato comune viene spesso chiamato indice e contiene l’elenco di titoli e paragrafi con i relativi numeri di pagina.

Per realizzare invece l’elenco dei termini usati all’interno di un testo e i relativi numeri di pagina dove il termine è usato, per prima cosa è necessario scorrere il documento per marcare le parole.
Se i caratteri non stampabili non sono visualizzati, l’impatto visivo di questa operazione è naturalmente nullo, ma serve al programma, che utilizza un Campo (un codice nascosto), per conoscere quali parole devono essere memorizzate e calcolare quindi le occorrenze e la posizione.

Al termine dell’operazione, non resta che generare l’indice così prodotto, che anche quando dovesse occupare più pagine verrà comunque considerato un unico oggetto e come tale formattato, aggiornato o cancellato.

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microsoft, office, software,
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