Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

i-card: è un Natale in movimento

Quanti si sentono confidenti nel finalizzare i propri acquisti online? Circa un milione e mezzo di persone al mese entra nelle aree riservate delle carte di credito e prepagate: sono gli i-card, un segmento di utenti evoluti che controlla le proprie spese in real time.
Redazione PMI-dome | 22 dicembre 2008

Gli italiani che a settembre 2008 sono entrati nelle aree di login delle carte di pagamento sono circa 1,1 milioni.  

Le donne che fino a due anni fa si dimostravano restie a superare i timori legati alla sicurezza dell’ambiente web, accrescono la loro presenza tra gli i-card, ovvero gli individui che entrano nelle aree riservate delle carte di credito e prepagate, e ne costituiscono il 42%.

In aumento anche l’utilizzo da parte della fascia di età fra i 55 e i 64 anni, che arriva a pesare il 17%, rispetto 13% di dicembre 2007. Rimane ancora marginale il peso della fascia più giovane, quella sotto i 24 anni, che pesa appena il 4%.

I dati degli ultimi 9 mesi dimostrano una crescente attenzione online verso le carte di credito, i cui visitatori sono cresciuti del 20%, “Si registra un significativo incremento degli utenti delle carte prepagate (+45%) che può stimolare anche la crescita dell’e-commerce, aiutando a superare una delle resistenze agli acquisti online: la sicurezza” – commenta Cristina Papini, Sales & Project Manager di Nielsen Online -. “E i player del settore hanno compreso l’importanza di parlare a questo target e hanno spinto gli investimenti pubblicitari delle prepagate su internet, che segnano un +42%, contro una sostanziale stabilità a totale mezzi(Fonte: Nielsen Media Research, gennaio-ottobre 2008 vs gennaio-ottobre 2007).

In questo quadro, chi ha acquisito confidenza con le carte online e ne ha verificata la sicurezza dell’utilizzo sul mezzo, tende ad apprezzarne i vantaggi (comodità ed efficienza) e a ripetere l’esperienza.

Nell’universo sconfinato della rete, l’attenzione degli i-card si concentra sui grandi brand, sia tradizionali sia internet:

  • la prima shopping destination si conferma, per oltre il 60% degli utenti di carte di credito e prepagate, eBay, che svolge il ruolo di info-mediatore su un insieme di beni estremamente ampio
  • seguono i brand del Travel (Trenitalia, Lastminute.com, Expedia)
  • e mantengono grande attenzione i brand di prodotti tecnologici e della distribuzione di elettronica (MediaWorld, Pixmania) e di libri e cd-dvd (IBS)

Un discorso a parte meritano le telco, capaci di intercettare un utente su tre delle carte di pagamento (es. Vodafone cattura il 39% dell’utenza delle carte).

L’offerta integrata di mobile e internet gioca un ruolo importante nelle promozioni natalizie.” - commenta Fiamma Petrovich, Senior Manager di Commstrategy – “Con le carte di pagamento gli utenti possono fare la ricarica al proprio telefonino, o in dono a un numero amico, godendo di bonus voce o sms, ma anche ampliare le possibilità di connessione con le chiavette per la navigazione veloce su rete mobile o i nuovi telefonini evoluti, in vendita a condizioni favorevoli sull’e-shop. In attesa che la stessa sim-card del telefonino si trasformi in un borsellino elettronico a elevata spendibilità, già per le prossime feste.


Condividi

Tags (2)

e-commerce, trend
Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido