Zero9 presenta l’identikit di chi lo cerca via telefonino. Uomo, trentenne, residente al nord: ecco il latin lover cibernetico.
Redazione PMI-dome |
12 gennaio 2009
Zero9, azienda italiana
che crea e gestisce contenuti multimediali per mobile, traccia l’identikit
dell’amante virtuale di oggi, analizzando i dati della comunità di Club
Kicè, oltre 3,5 milioni di membri nel mondo, che usa il cellulare
per cercare l’anima gemella, ma anche solo per fare nuove amicizie. Questa
piattaforma, permette di contattare nuovi amici con un utilizzo integrato
di telefonino e web: inviando semplicemente degli SMS o condividendo foto
e video attraverso gli MMS.
Secondo i dati Zero9, in Italia il
popolo di chi cerca amore, avventure o amicizie via SMS è composto per
il 64% da uomini e il 36% da donne. La situazione cambia
se si analizzano le realtà internazionali in cui Kicè è già presente, in
cui spiccano i dati del Brasile (uomini 53%, donne 47%), dove la
percentuale di donne che utilizzano il telefonino per fare nuove conoscenze
può davvero considerarsi l’altra metà del cielo. Più massiccia
la presenza delle donne rispetto al nostro Paese in Sud Africa e
Stati Uniti (uomini 60%, donne 40%).
Analizzando l’orientamento sessuale
degli utenti, si può altresì notare come la comunità gay, composta principalmente
da over-40, sia rappresentata in percentuale pressoché uguale in tutti
i Paesi (5%), tranne che negli Stati Uniti, dove il dato sale lievemente
(7%).
Se si dà uno sguardo alle realtà regionali
italiane poi, si può notare che la percentuale più alta di uomini iscritti
è in Sicilia (70%) e il gentil sesso proviene principalmente dalla Val
d’Aosta (42%). Trentino Alto Adige e Lazio condividono invece il primato
delle presenze omosessuali (7%), al contrario di Sardegna e Campania, dove
si registra la percentuale più bassa di utenti gay (2%).
Analizzando le fasce orarie di maggiore
attività si scopre che il traffico di messaggi scambiati aumenta principalmente
nelle ore serali (30%) e notturne (29,5%), preferite a quelle pomeridiane
(22%) e al mattino (18,5%). Gli uomini preferiscono corteggiare di sera
(33%) e di notte (30%), mentre le donne, che pure preferiscono la notte
(28%), sono meno attive in generale, ma più costanti durante il giorno
(24% è il valore medio).
Sono i 30enni (32%) che animano la comunità
nelle ore di maggior traffico, mentre è curioso registrare che i 40enni
invece preferiscono la mattina per cercare compagnia (22%), in controtendenza
con i dati generali.
Regione che vai, usanza che trovi: marchigiani
e umbri sono più attivi al mattino (27%) che nel resto della giornata e
i campani al pomeriggio (30%). I lombardi invece confermano la loro fama
di instancabili lavoratori, aspettando le ore notturne per scambiarsi messaggi
e flirtare via cellulare (37%), al contrario degli emiliani, che a notte
tarda fanno registrare il loro picco negativo (12%), a favore delle ore
pomeridiane.
Leggendo i dati si può inoltre notare come
in alcuni giorni della settimana gli utenti siano molto più attivi
che in altri: le giornate preferite sono quasi ovunque quelle di venerdì
e sabato, in questi due giorni si concentra quasi il 40% dei contatti dell’intera
settimana. Questa percentuale scende notevolmente nei giorni infrasettimanali,
caratterizzati da una media inferiore al 13%. Non mancano tuttavia eccezioni
curiose a questa abitudine generale, come ad esempio in Toscana, dove si
ha il picco di utilizzo il giovedì (19%). La domenica risulta il giorno
meno trafficato in assoluto (11,5%) ma non per i campani, che lo preferiscono
(23%) rispetto al resto della settimana, al contrario dei pugliesi (7%).
“Kicè - spiega Raffaele Giovine,
CEO di Zero9 - è una piattaforma di dating nata nel 2004 che registra
un costante aumento delle registrazioni in tutto il mondo, a conferma della
voglia di socializzazione e condivisione che le persone hanno, anche sfruttando
i nuovi media tecnologici. Il sistema si basa su un meccanismo molto semplice:
dopo aver tracciato il proprio profilo, per conoscersi, basta richiedere
in qualsiasi momento al sistema di selezionarne e riceverne uno affine
al proprio e il gioco è fatto”.
In media ogni utente entra in contatto con
9 nuovi amici al mese: con sorpresa si nota come il numero
diminuisca nel caso degli uomini, che hanno 6 nuovi contatti in
media al mese, e aumenti invece per le donne, che ogni mese incontrano
virtualmente ben 11 persone. In termini di età sono sicuramente
i 20enni quelli che entrano in contatto con più profili (mediamente 15
per mese), seguiti dai 30enni (10) e dai 40enni (6); i più
‘fedeli’ sono gli over-50, che una volta entrati in contatto con un profilo
affine, scambiano con questo molti messaggi per conoscersi a fondo, mettendosi
in cerca di amici solo 4 volte in media al mese.