Leader nei brevetti USA nel 2008*
* Dati forniti da IFI Patent Intelligence
Per IBM si tratta del 16° anno consecutivo di leadership.
In questa
occasione IBM ha annunciato nuovi programmi che aiuteranno a stimolare
l’innovazione e la crescita economica. La società prevede di aumentare
del 50% - a oltre 3.000 – il numero di invenzioni tecniche pubblicate
annualmente, anziché richiedere la tutela brevettuale. Tali invenzioni
saranno così a disposizione di tutti.
La pubblicazione tutela gli inventori dalle accuse di violazione, migliora inoltre la qualità dei brevetti, poiché esse possono essere citate dagli uffici brevetti nel limitare l'ambito delle applicazioni brevettuali. La pubblicazione inoltre stimola l’innovazione successiva, che assicura una crescita dinamica del business. Anche se IBM continuerà a tutelare la sua proprietà intellettuale, aumenterà il numero di invenzioni pubblicate nelle aree della tecnologia che contribuiranno a creare infrastrutture più intelligenti, in particolare nel campo del software Open Source, dell’assistenza sanitaria, dell’istruzione, dell’ambiente e dell’interoperabilità del software.
I ricercatori IBM aderiranno a un progetto per sviluppare un indice di qualità, denominato Patent Quality Index, nell’area dei brevetti di bassa qualità – quelli con ambito incerto o rivendicazioni dubbie rispetto al progresso scientifico o all’innovazione tecnologica – il cui numero è aumentato sostanzialmente negli ultimi anni, unitamente all’accumulo di arretrati, creando incertezza in merito ai diritti di proprietà intellettuale e generando speculazioni e controversie.
L’obiettivo di questa iniziativa è aiutare il sistema
brevettuale a funzionare meglio, identificando e stabilendo metriche
empiriche ed obiettive, direttamente correlate a fattori quali la
chiarezza delle rivendicazioni e la qualità dell’arte nota citata
durante l’esame. Ciò aiuterà gli inventori a presentare domande più
accurate e gli esaminatori a prendere decisioni migliori e più rapide,
consentendo di potenziare la qualità della preparazione e dell’esame,
in modo tale che i brevetti rilasciati abbiano una maggiore probabilità
di essere validi.