Ondata di crescita delle attività di keylogging e trojan destinati ai giochi online durante la stagione degli acquisti natalizi; crescita dei tassi di spam dopo McColo.
Redazione PMI-dome |
19 gennaio 2009
Fortinet ha annunciato che nel suo report Threatscape del dicembre
2008 sono state registrate impennate significative delle attività di due trojan
destinati ai giochi e alle operazioni di banking online, oltre a una crescita a
due cifre dei tassi di spam globali.
W32/Zbot.GXN!tr.spy
ha sferrato un attacco durato 4 giorni, dal 25 al 28 novembre, in coincidenza
con il venerdì nero, presumibilmente per sottrarre informazioni relative
a operazioni di banking o carte di credito dei consumatori.
Un altro malware al
top del grafico, il trojan Spy/OnLineGames che attacca i giochi online, è
salito di 75 posizioni per attestarsi al 3° posto, continuando il trend dei
giochi online evidenziato per la prima volta dai ricercatori di Fortinet
nell'aprile 2008. Inoltre, i tassi di spam globali sono saliti di circa l'11%
rispetto al mese di novembre, a seguito della ripresa di attività degli spammer
dopo l'oscuramento di McColo.
Di seguito sono riportati alcuni importanti risultati emersi dal report
Threatscape del dicembre 2008 di Fortinet:
- Exploit/Intrusioni - Alla copertura di FortiGuard IPS sono state
aggiunte in totale 65 vulnerabilità in questo periodo; secondo il report,
17 di queste sono risultate exploit attivi;
- Malware - In questo periodo le attività sono passate
da tattiche messe in atto mediante scareware (tecniche per incutere ansia
e timore al fine di indurre l'utente ad acquistare prodotti per risolvere
finti problemi) al keylogging (cattura dei tasti premuti sulla tastiera) e
alla sottrazione (siphoning) di informazioni, mentre il file infector
W32/Virut.A è rimasto costantemente nelle prime 10 posizioni; a livello
regionale, gli U.S.A. (42,72%) hanno raggiunto i paesi asiatici per volume
di malware per la prima volta da molti mesi, tuttavia l'area asiatica,
complessivamente, è risultata ancora molto colpita: Giappone (37,33%),
Cina (25,13%), Taiwan (20,54%) e India (19,08%);
- Spam – Le botnet (reti di computer infetti) che
diffondono spam hanno impiegato circa un mese per riprendersi dopo
l'oscuramento di McColo, dimostrando un costante aumento che ha raggiunto
circa l'11% in dicembre; sfruttando le festività e la difficile situazione
economica, gli argomenti di spam più diffusi sono stati una e-card, la
notifica di un pacchetto UPS impossibile da consegnare e uno schema per
modificare i mutui sulla casa;
- Traffico Web - La percentuale di attività bloccate per
specifiche categorie Web è rimasta costante dall'ultimo report, dove la
pornografia ha fatto la parte del leone con una quota di circa il 70%;
malware, spyware e attività di phishing hanno costituito il restante 30%
del traffico bloccato, con il malware al primo posto per circa il 20%.