Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Kaspersky analizza il malware di fine anno

In totale, a dicembre, sui computer degli utenti sono stati registrati 38.190 tra diversi malware, adware e programmi potenzialmente pericolosi. Interessanti novità in classifica e qualche attenzione in più per i file multimedia.
Redazione PMI-dome | 21 gennaio 2009

Kaspersky Security Network (KSN), ha analizzato l'attività di malware e virus sui PC degli utenti, per quanto riguarda il mese di dicembre 2008 .

Nella tabella sotto riportata, formata in base ai dati raccolti durante il funzionamento dei prodotti anti-virus, versione 2009, sono indicati quei malware, adware e programmi potenzialmente pericolosi che sono stati rilevati sui computer degli utenti.

Posizione
Rispetto al mese scorso
Programma malware
1   0 Virus.Win32.Sality.aa  
2   0 Packed.Win32.Krap.b  
3   2 Trojan-Downloader.Win32.VB.eql  
4   0 Worm.Win32.AutoRun.dui  
5   New Trojan.HTML.Agent.ai  
6   -3 Trojan-Downloader.WMA.GetCodec.c  
7   10 Virus.Win32.Alman.b  
8   12 Trojan.Win32.AutoIt.ci  
9   -2 Packed.Win32.Black.a  
10   New Worm.Win32.AutoIt.ar  
11   3 Worm.Win32.Mabezat.b  
12   3 Worm.Win32.AutoRun.eee  
13   New Trojan-Downloader.JS.Agent.czm  
14   Return Trojan.Win32.Obfuscated.gen  
15   1 Email-Worm.Win32.Brontok.q  
16   -3 Virus.Win32.VB.bu  
17   -6 Trojan.Win32.Agent.abt  
18   -8 Trojan-Downloader.JS.IstBar.cx  
19   -1 Worm.VBS.Autorun.r  
20   New Trojan-Downloader.WMA.GetCodec.r  

I leader del mese di novembre, Virus.Win32.Sality.aa e Packed.Win32.Krap.b, mantengono saldamente le loro posizioni. La composizione principale della classifica è rimasta sostanzialmente invariata. Tuttavia, è da mettere in evidenza qualche aspetto interessante.

A dicembre, i novellini dello scorso mese i worm Mabezat.b e AutoRun.eee sono saliti di 3 posizioni: ciò testimonia l’efficacia della diffusione tramite i dispositivi portatili ed anche con metodi classici, tramite un accesso comune alle risorse di rete. Nel caso di Mabezat.b avviene anche il contagio del file. Uno schema simile è stato osservato sull’esempio del virus Sality.aa, quando metodi analoghi di diffusione lo hanno reso un leader della classifica. Adesso, grazie agli stessi metodi, migliora invece il suo punteggio Mabezat.b.

Virus.Win32.Alman.b ha fatto un balzo interessante, crescendo improvvisamente di 10 punti. Una delle funzioni di questo programma malware è il furto delle password dai vari siti di giochi online. Tenendo conto che il picco dell’attività dei giocatori si verifica durante i mesi invernali, è facile quindi spiegare una tale ascesa. Sarà interessante esaminare che cosa succederà in seguito.

Ancora due novità, Trojan.HTML.Agent.ai e Trojan-Downloader.JS.Agent.czm sono semplici script loader, ma non presentano un particolare interesse.

Ultimamente viene rilevata un'alta percentuale di malware scritto con l’aiuto del linguaggio di script AutoIt, semplice da apprendere e, di conseguenza, da utilizzare per scrivere programmi maligni. A confermare questa osservazione, una brusca crescita del Trojan.Win32.AutoIt.ci e la comparsa, fra i debuttanti della classifica, di Worm.Win32.AutoIt.ar il quale, come i sopra citati worm Mabezat.b e AutoRun.eee, si è diffuso tramite i dispositivi portatili.

Conviene segnalare la presenza tra i primi venti classificati di ben due rappresentanti della famiglia dei Trojan-Downloader.WMA.GetCodec. Uno di loro è comparso nella Top 20 del mese scorso e subito si è trovato al terzo posto, ma ha ceduto la sua posizione in dicembre. Il secondo rappresentante - Trojan-Downloader.WMA.GetCodec.r – è un ritrovato piuttosto interessante.

Durante l'esecuzione dei file multimediali infetti viene scaricato, come da tradizione, un file eseguibile mascherato da codec, il P2P-Worm.Win32.Nugg.w. Durante l’avviamento esso carica dalla rete alcuni archivi. In questi sono contenuti i file multimediali eseguibili. Come si rileva successivamente, i file eseguibili sono diverse versioni del worm P2P-Worm.Win32.Nugg e file multimediali già infetti con alcune versioni del Trojan-Downloader.WMA.Getcodec.

Il worm sostituisce i nomi di questi file con il «keygen RELOADED.zip», «(hot remix).mp3» e altri nominativi che attirano l’attenzione, ed apre loro l’accesso alla popolare rete peer-to-peer Gnutella, dove gli utenti, ignari, scaricano i file infetti e trasmettono questi malware ad altri.

Il monito di Kaspersky è il seguente: d’ora in poi anche gli usuali file multimediali vanno guardati con sospetto, e ricordiamo che non bisogna fidarsi di nessuna proposta di tipo «scaricare il codec».

Tutti i malware, l'adware e i programmi potenzialmente pericolosi rappresentati nella prima classifica si possono raggruppare secondo le principali classi delle minacce rivelate. In confronto al mese precedente, le loro quote sono variate in maniera irrilevante. I programmi auto-propaganti mantengono il loro risultato raggiunto pari al 45%, che conferma i timori riguardanti la crescita della loro popolarità. La quota dei programmi auto-propaganti e trojware sono messi alla pari, e questo riflette la situazione reale.

In totale, a dicembre, sui computer degli utenti sono stati registrati 38.190 tra diversi malware, adware e programmi potenzialmente pericolosi. In questo modo si può notare una certa diminuzione del numero delle minacce «in-the-wild»: a dicembre essi sono diminuiti di 7.500 unità rispetto a quello che è stato registrato a novembre (45.690).


Condividi

Tags (2)

trend, malware
Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido