Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Riciclare denaro sporco per chi ha perso il lavoro a causa della crisi

L’offerta viene dai criminali online che cercano di sfruttare la scia negativa della crisi finanziaria mondiale. L'allarme lo annuncia GData, che ovviamente consiglia di cestinare senza leggere neppure, questo tipo di offerte.
Redazione PMI-dome | 22 gennaio 2009
Le prospettive per il mercato del lavoro nel 2009 sono spesso sconfortanti. Molte persone sono preoccupate di perdere il loro posto in conseguenza della riduzione forzate delle ore di lavoro, mentre altre hanno già perso il proprio il lavoro alla fine dell’anno passato.

Fin dall’inizio del 2009 i criminali online hanno cercato di capitalizzare questa insicurezza diffusa inviando tramite mail molte offerte di lavoro. Molte di queste mail sono spam inviato dalle organizzazioni criminali con lo scopo di trovare intermediari per transazioni finanziarie. L’offerta riguarda infatti la possibilità di lavorare da casa come contabili o agenti finanziari. Chiunque accetta offerte di questo tipo finisce con il diventare parte della community criminale riciclando di fatto denaro sporco.

Le vittime si rendono conto di questo fatto purtroppo solo quando le autorità preposte finiscono per bussare alla loro porta.

Il problema è diffuso anche in Italia dove la trasmissione televisiva “Le Iene” ha condotto un’interessante inchiesta in proposito raccontando la storia di una persona che è rimasta invischiata in questa rete.

In tempi di grande crisi finanziaria mondiale, la tentazione potrebbe difficilmente essere più grande: soldi veloci e facili. Con offerte di questo tipo la cyber mafia sta facendo un significativo tentativo per reclutare ignari destinatari di e-mail come agenti finanziari. Chiunque abbocchi inavvertitamente all’esca diventa di fatto un ingranaggio nel processo di riciclaggio del denaro sporco e di riflesso un complice con tutto quello che ne consegue in termini penali”, spiega Ralf Benzmüller, Manager di G DATA Security Labs.

Un lavoro da sogno: riciclare denaro sporco

Assunto come "Agente finanziario" o "Transaction Manager", l’attività dell’ignaro utente che ha accettato questo tipo di offerte di lavoro consiste essenzialmente nell’accettare dei versamenti di denaro sul proprio conto corrente bancario per poi trasferire una certa somma attraverso servizi di trasferimento denaro come Western Union a supposti indirizzi business spesso localizzati nell’Est Europa.

L’intermediario, a questo punto, può trattenere una parte del denaro, di norma il 3-5% del totale come commissione per il lavoro svolto

Pericoloso: i trasferimenti di denaro hanno origine da aste online fraudolente piuttosto che da transazioni via internet effettuate dopo un attacco di phishing che ha avuto successo (con il furto die dati personali, quindi, di un ignaro utente).

E i criminali utilizzano le persone assunte tramite e-mail solo per riciclare questo denaro illecitamente guadagnato.

Una volta che i soldi sono in viaggio verso l’estero tramite un servizio di trasferimento denaro, le vittime che sono state truffate difficilmente riusciranno a recuperarlo.

Chi ricicla il denaro sporco in questo modo e senza renderne conto non riceverà più in seguito ulteriori richieste di lavoro quanto invece reclami e richieste di risarcimento danni da parte di chi è stato truffato.


Condividi

Tags (2)

trend, malware
Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido