Fin dall’inizio del 2009 i criminali online hanno cercato di capitalizzare questa insicurezza diffusa inviando tramite mail molte offerte di lavoro. Molte di queste mail sono spam inviato dalle organizzazioni criminali con lo scopo di trovare intermediari per transazioni finanziarie. L’offerta riguarda infatti la possibilità di lavorare da casa come contabili o agenti finanziari. Chiunque accetta offerte di questo tipo finisce con il diventare parte della community criminale riciclando di fatto denaro sporco.
Le vittime si rendono conto di questo fatto purtroppo solo quando le autorità preposte finiscono per bussare alla loro porta.
Il problema è diffuso anche in Italia dove la trasmissione televisiva “Le Iene” ha condotto un’interessante inchiesta in proposito raccontando la storia di una persona che è rimasta invischiata in questa rete.
“In tempi di grande crisi finanziaria mondiale, la tentazione potrebbe difficilmente essere più grande: soldi veloci e facili. Con offerte di questo tipo la cyber mafia sta facendo un significativo tentativo per reclutare ignari destinatari di e-mail come agenti finanziari. Chiunque abbocchi inavvertitamente all’esca diventa di fatto un ingranaggio nel processo di riciclaggio del denaro sporco e di riflesso un complice con tutto quello che ne consegue in termini penali”, spiega Ralf Benzmüller, Manager di G DATA Security Labs.
Un lavoro da sogno: riciclare denaro sporco
Assunto come "Agente finanziario" o "Transaction Manager", l’attività dell’ignaro utente che ha accettato questo tipo di offerte di lavoro consiste essenzialmente nell’accettare dei versamenti di denaro sul proprio conto corrente bancario per poi trasferire una certa somma attraverso servizi di trasferimento denaro come Western Union a supposti indirizzi business spesso localizzati nell’Est Europa.
L’intermediario, a questo punto, può trattenere una parte del denaro, di norma il 3-5% del totale come commissione per il lavoro svolto
Pericoloso: i trasferimenti di denaro hanno origine da aste online fraudolente piuttosto che da transazioni via internet effettuate dopo un attacco di phishing che ha avuto successo (con il furto die dati personali, quindi, di un ignaro utente).
E i criminali utilizzano le persone assunte tramite e-mail solo per riciclare questo denaro illecitamente guadagnato.
Una volta che i soldi sono in viaggio verso l’estero tramite un servizio di trasferimento denaro, le vittime che sono state truffate difficilmente riusciranno a recuperarlo.
Chi ricicla il denaro sporco in questo modo e senza renderne conto non riceverà più in seguito ulteriori richieste di lavoro quanto invece reclami e richieste di risarcimento danni da parte di chi è stato truffato.