Cisco oggi ha presentato i risultati del Visual Networking Index (VNI) Mobile Forecast 2008 – 2013, che evidenzia le più importanti tendenze in ambito networking su IP, largamente influenzate dalla crescente diffusione delle applicazioni mobile in banda larga.
Il report prevede che il traffico mobile a livello globale aumenti di 66 volte entro il 2013, con un tasso di crescita composto annuale (CAGR) pari al 131%. Il dato riflette la trasformazione del settore mobile, dovuta all’introduzione delle tecnologie di quarta generazione (4G), che metteranno a disposizione degli utenti più contenuti video e una grande varietà di servizi in banda larga anche in mobilità.
Ecco alcune delle evidenze principali:
"I dati del Cisco Visual Networking Index Mobile Forecast rispecchiano le nostre previsioni, che vedono un uso sempre maggiore da parte dei consumatori di servizi, applicazioni e device che incrementeranno il traffico mobile” ha dichiarato Suraj Shetty, vice presidente service provider marketing di Cisco. “L’evoluzione dell’internet mobile portata dalle tecnologie 4G sta già ulteriormente diversificando il modo in cui le persone accedono al web e lo usano, e sta già causando un’impennata dell’ampiezza di banda”. Anzi, prosegue Shetty: “La transizione al 4G è resa inevitabile dalla prevista crescita delle applicazioni rich media anche in ambito mobile; nel settore, questo metterà al centro dell’attenzione il tema delle reti all-IP”.
“Servizi e applicazioni personalizzabili sono ora disponibili su un’ampia gamma di device. Il fattore chiave per il successo sarà la capacità di fornire agli utenti servizi video avanzati, fruibili su qualsiasi strumento, permettendo loro di essere costantemente connessi pur muovendosi liberamente in tutto il mondo” ha aggiunto Kelly Ahuja, senior vice president del service provider routing technology group di Cisco. “Di conseguenza i service provider, nel progettare le loro architetture, dovranno tenere in considerazione non solo la richiesta di una maggiore ampiezza di banda, ma anche la necessità di una maggiore intelligenza della rete”.