Resi noti i dati AW Trends di Audiweb sul totale dei 4 cicli di interviste effettuate nel 2008: il 58,5% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (27,8 milioni) dichiara di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo.
Redazione PMI-dome |
12 febbraio 2009
I risultati della
Ricerca di Base Audiweb condotta nel 2008 mostrano una popolazione con accesso a internet abbastanza evoluta sia in
termini socio-demografici che nelle modalità di accesso.
Infatti, il
58,5% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni
(27,8 milioni) dichiara di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso
qualsiasi device, con una particolare preferenza per l'
accesso da casa (49,6% della popolazione) soprattutto tra gli studenti
universitari (88,2%), nelle prime due fasce d'età, 11-17 (62,7%) e 18-34 (61,6%), con percentuali significative anche tra gli
individui in cerca di prima occupazione (46,6%).
Le
famiglie italiane con un
accesso a internet da casa sono
9,3 milioni
(45,7% delle famiglie italiane) e
11,4 milioni le
famiglie che possiedono almeno un computer di proprietà o in leasing - oltre la metà delle famiglie italiane, un grande
potenziale per l'audience di internet.
Le famiglie con accesso a internet da casa presentano anche una maggiore
disponibilità
di device tecnologici:
oltre alla TV tradizionale e al telefono fisso:
- il 33,3% possiede una console di
giochi
- il 32,4% è dotato di TV Satellitare
- il 26% di TV Digitale
Terrestre
- e solo il 3% di TV via cavo
Inoltre, quasi i tre quarti
delle famiglie con accesso a internet scelgono l'ADSL (71,1%) con un
abbonamento flat (88,8%), un dato che lascia supporre un uso maturo e
consolidato di internet nelle case italiane.
Tornando agli individui, in generale, l'accesso a internet
da qualsiasi luogo e da qualsiasi strumento è ben rappresentato sia tra
gli
uomini (62,2%) che tra le
donne (54,9%)
ed è ben distribuito nell'
Italia del Nord-Centro,
con una maggiore concentrazione nel Nord Est/Centro (con un 65,1% per
entrambi i casi) e nel Nord Ovest (con il 61,2% dei casi).
Il profilo
degli individui che dichiarano di avere un accesso a internet è
medio/alto: il 92,6% dei
laureati e
l'80,9% dei
diplomati, con una
condizione professionale
qualificata
(il 96,3% dei dirigenti/quadri/docenti universitari e il 91,9% degli
imprenditori e dei liberi professionisti) e il 95% degli studenti
universitari.
Dalla ricerca risulta infine che il
9,6% degli individui tra gli 11 e i 74 anni (4,5 milioni) dichiara di avere accesso a internet in
luoghi "non convenzionali" e in movimento (grazie alla
disponibilità di smartphone o cellulari dotati di accesso a internet
oppure in luoghi pubblici quali internet point e biblioteche). In
particolare, risulta che, nonostante l'alto livello di diffusione di
telefoni cellulari in Italia, la
disponibilità di accesso a internet via cellulare/smartphone o PDA non è abbastanza diffusa, coprendo solo il 6,1%
della popolazione (2,9 milioni di individui). Il
profilo
dei possessori di cellulare con accesso a internet in movimento
(smartphone/cellulare/PDA), è rappresentato principalmente nella fascia
d'età tra i 18 e i 34 anni (10,1%), al Centro Italia (10,1%), tra i
laureati (11,1%) e nelle categorie professionali qualificate (17,2%
degli imprenditori/liberi professionisti e 13,7% dei
dirigenti/quadri/docenti universitari), lasciando supporre una
disponibilità soprattutto nei casi in cui l'accesso a internet
rappresenta un utile strumento lavorativo anche in mobilità.