Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Prove di telemedicina negli ospedali italiani

Per abbattere i costi superflui ed aumentare la produttività in tutta sicurezza: l’AUSL di Reggio Emilia, l’ASL di Brescia, l’Ospedale di Melegnano (MI), l’Ospedale S.Giovanni Bosco di Torino sono esempi di innovazione tecnologica in ambito sanitario.
Redazione PMI-dome | 17 febbraio 2009
Extreme Networks porta anche in Italia la Telemedicina, rivoluzionando il mondo ospedaliero con moderne tecnologie in grado di permettere un aumento di efficienza, una riduzione degli errori medici e un risparmio sui costi di gestione delle strutture sanitarie.

L’e-Health (o telemedicina) consente lo scambio di informazioni sanitarie relative allo stato del paziente, permettendo di recuperare l’intera anamnesi archiviata in digitale, una gestione precisa e puntuale del farmaco o la sua somministrazione da remoto, e offre un supporto fondamentale alle comunicazioni anche tra le sedi mediche più isolate, grazie ad un’infrastruttura di rete nazionale comune – permettendo così in un'unica soluzione lo scambio di informazioni tra specialisti (chirurghi, medici di base, fisioterapisti, farmacisti) fra loro anche molto lontani. Inoltre si calcola un risparmio energetico non indifferente, offrendo la possibilità di accedere in tempo reale ai dati di un paziente in qualsiasi luogo e momento; tra i costi che vengono abbattuti ci sono ad esempio quelli relativi alla produzione e gestione della documentazione cartacea, soppiantata dalla moderna tecnologia EMR (Electronic Medical Records), ovvero un nuovo sistema elettronico ottimizzato per tenere traccia di ogni interazione con i pazienti.

Un'implementazione efficace di questa tecnologia può generare un risparmio pari a oltre 81 miliardi di dollari l'anno e migliorare allo stesso tempo i livelli di sicurezza e di efficienza medica; avvalersi delle infrastrutture tecnologie elettroniche per la prevenzione e la gestione di malattie croniche permetterebbe inoltre di raddoppiare tale risparmio, producendo anche altri benefici sociali.

In termini di sicurezza, le soluzioni Extreme Networks difendono dalle minacce senza interferire con il traffico di rete, consentendo un loro rapido rilevamento grazie a una rete di esche virtuali che danno vita a un sistema di early warning in grado di produrre un messaggio di allerta quando viene individuato un bersaglio virtuale. Alla base delle tecnologie di protezione dei dati personali ci sono anche le cosiddette Smart Card Biometriche, in grado di identificare con precisione la persona che accede ai dati e di riconoscere il paziente quando questi si presenta per fruire di servizi medici.

Extreme Networks ha collaborato allo sviluppo di progetti di informatizzazione del settore sanitario pubblico e privato, supportando strutture di eccellenza come l’AUSL di Reggio Emilia, per la quale ha messo a punto e gestito un sistema WiFi per la distribuzione di informazioni in mobilità che consente numerose funzioni, dalla veicolazione integrata di fonia, dati e immagini, fino alla somministrazione del farmaco monodose al letto del paziente gestita da remoto.

“Sempre più viene indicato come possibile fonte di errore nella gestione del rischio clinico, quello legato alla registrazione manuale dei dati clinici e delle prescrizioni farmaceutiche. L’interpretazione della grafia o la mancata trascrizione di tutte le informazioni sono spesso causa di problemi – spiega Marco Rossi, Vice Responsabile Staff Tecnologie dell'Informazione e Responsabile Reti Telematiche dell’AUSL di Reggio Emilia, che prosegue Risulta del tutto evidente che solo attraverso una gestione informatica del dato si può ovviare a una serie di errori. La gestione informatica di alcune informazioni trova un senso se queste vengono gestite in tempo reale al letto del paziente e pertanto in mobilità, che può essere garantita da una rete wireless”.

All’interno di un progetto più generale di ammodernamento delle strutture e miglioramento dell’efficienza produttiva, Extreme Networks ha avviato progetti in diverse strutture estere – come l’Hospital Authority di Hong Kong, il St. Johannes Hospital in Germania, il Basildon Thurrock Hospital e il Nuffield Hospitals nel Regno Unito, il CH Valenciennes in Francia, e italiane - come ad esempio l’ASL di Brescia, l’Ospedale di Melegnano (MI), l’Ospedale S.Giovanni Bosco di Torino, per le quali ha progettato sistemi di rete ad hoc in grado di migliorare l’efficienza abbattendo i costi di gestione.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido