L’economia mondiale è in forte crisi. Tuttavia secondo molti esperti la pubblicità online non ne risente, anzi è in continua crescita. Ma una più attenta analisi mostra un panorama ben diverso.
Redazione PMI-dome |
24 febbraio 2009
Nei primi 9 mesi del 2008 il
display advertising ha visto un
incremento degli investimenti pari al 7%. Anche se può sembrare un risultato positivo, è necessario tenere presente che, per 5 trimestri consecutivi, questa crescita è andata man mano riducendosi (-1,7% rispetto al 2007).
I
dati sul Pay Per Click (PPC) pubblicati dal gruppo Rimm-Kaufman fanno intravedere una prospettiva anche peggiore. Nel quarto trimestre del 2008 le vendite derivanti da campagne PPC
si sono ridotte per il 65% dei clienti del gruppo. In aggiunta, l’incremento dei profitti riscontrato dal restante 35% è in parte attribuibile alle campagne di sconti messe in atto proprio per affrontare la crisi.
Per quanto riguarda i
budget PPC, rispetto al 2007
solo un quarto dei clienti di Rimm-Kaufman ha deciso per un incremento mentre il
75% ha fatto
marcia indietro scegliendo di tagliare sull’investimento pubblicitario.
In un periodo di incertezza come questo,
c’è una sola metrica alla quale gli investitori pubblicitari dovrebbero attenersi: il tasso di conversione. Che si decida di incrementare i propri investimenti o di ridurli, è fondamentale migliorare il rapporto di conversione delle proprie campagne per massimizzare il ROI di ogni dollaro, euro o sterlina spesi.
“
Convincere centinaia di utenti a visitare il proprio sito è inutile se non si riesce a persuaderli ad accettare la propria offerta” spiega
Filippo Toso, direttore marketing della
Creative Park Srl. La società ha realizzato un
white paper gratuito per insegnare alle imprese italiane come incrementare il ritorno dell’investimento delle proprie campagne attraverso l’
ottimizzazione delle Landing Page.