Symantec ha presentato i risultati dell'edizione 2008 del proprio report annuale dal titolo State of the Data Center. Questo secondo resoconto sullo stato del datacenter ha evidenziato come i responsabili di tali ambienti siano combattuti fra due obiettivi contrastanti: da un lato il dovere di soddisfare utenti sempre più esigenti garantendo livelli prestazionali ancora più elevati, e dall'altro la necessità di ridurre i costi.
Esigenza che resta l'obiettivo principale nell’ambito dei datacenter. Lo studio ha inoltre rivelato anche altre problematiche, come quella legata alla disponibilità di personale adeguato, il fatto che le risorse server e storage restino sottoutilizzate, e che i piani di disaster recovery risultino ormai obsoleti. Infine, gli intervistati hanno sottolineato come l'esecuzione di iniziative ambientali mirate al green datacenter vengano intraprese principalmente in un'ottica di risparmio economico.
Fare di più con meno
Il 75% degli intervistati ha affermato di assistere a un incremento graduale o rapido delle aspettative espresse da parte degli utenti. Inoltre, il 60% ha dichiarato che soddisfare i livelli di servizio richiesti dall'azienda sta diventando più complesso o molto più complesso. Un esiguo 10% si è invece espresso positivamente al riguardo, sostenendo che soddisfare i livelli di servizio risulta oggi più semplice.
Alla domanda inerente l'identificazione degli obiettivi chiave per il 2009, la riduzione dei costi è risultata la risposta più ricorrente in assoluto anche rispetto alla somma delle due voci successive, ovvero il miglioramento dei livelli di servizio e l'ottimizzazione della capacità di reazione.
Le iniziative maggiormente intraprese a livello di datacenter all'insegna della filosofia del “fare di più con meno” includono l'automazione dei compiti di routine (citata dal 42% degli intervistati), la formazione trasversale dello staff (40%) e la riduzione delle complessità legate al datacenter (35%).
Reperire risorse umane adeguate: un problema che persiste
Il reclutamento di personale adeguato resta una problematica molto sentita: il 36% riferisce infatti di possedere uno staff più ridotto del necessario, mentre solo il 4% asserisce il problema contrario, ovvero di avere personale in eccesso. Inoltre, il 43% afferma che trovare professionisti qualificati costituisce un problema notevole o addirittura enorme.
Al fine di superare tale problematica le imprese si rivolgono sempre di più all'outsourcing e alla formazione; per circa la metà degli intervistati (45%), infatti, l'outsourcing costituisce l'alternativa primaria affinché lo staff interno possa concentrarsi su altre mansioni. Le prime tre funzioni IT che vengono affidate in outsourcing prevedono la business continuity (46%), il backup (43%) e lo storage management (39%). Anche la formazione è ritenuta un elemento strategico per il 68% degli intervistati, con un 78% che per i prossimi due anni auspica un incremento, o perlomeno un mantenimento dei budget destinati a quest'area.
Le risorse server e storage rimangono sottoutilizzate
Relativamente al 2008, le imprese hanno riferito che i server presenti all'interno dei loro datacenter hanno operato solo al 53% della capacità effettiva. L'utilizzo delle risorse storage ha segnato livelli addirittura più bassi, con un limitato 50%. Non sorprende quindi che lo studio Symantec abbia rivelato un certo fermento nelle attività dirette ad aumentare le percentuali di utilizzo in entrambe le aree citate.
Fra le maggiori iniziative in ambito server emergono il consolidamento server (80%) e la virtualizzazione server (77%). Per quanto attiene allo storage, invece, i programmi principali includono virtualizzazione storage (76%), data protection continuativa (71%) e gestione risorse storage (71%).
Disaster recovery: un'area che necessita di sensibili miglioramenti
Nell'ambito
della gestione del datacenter le attività di disaster recovery
presentano ancora importanti margini di miglioramento. Una situazione
che trova riscontro nei risultati:
Secondo le aziende la maggiore causa di downtime resta l'errore umano, colpevole nel 25% dei casi. Seguono a pochissima distanza l'errore hardware/software e le interruzioni di corrente.
La motivazione economica delle iniziative per il green datacenter
Sulla
scia della tendenza inizialmente riscontrata nel 2007, l'attenzione
dei datacenter nei confronti delle iniziative ambientali è stata
determinata nel 2008 da questioni economiche, mentre allo stesso
tempo si è assistito a un incremento dei temi legati alla social
responsibility. Lo studio ha chiesto alle aziende perché ritenessero
importante creare al loro interno un green data center:
Lo studio evidenzia la necessità di soluzioni
Questa edizione ha evidenziato la continua importanza per le imprese di riuscire a tenere sotto controllo i costi e le complessità del datacenter. Costrette a dover fare di più avendo a disposizione meno risorse, le aziende hanno la necessità di trovare soluzioni che producano un beneficio immediato in termini sia di costi che di efficienza.