Alcuni degli
ostacoli evidenziati da chi non sta adottando tecnologie di videoconferenza
comprendono la mancanza del contatto umano e il costo elevato della tecnologia.
Denis Planat, Chief Operating Officer di Easynet Global Services, è convinto che "il risparmio di denaro e il miglioramento dell'efficienza sono obiettivi comuni alle imprese di tutto il mondo, ma il potenziale della videoconferenza nel supportarli è stato spesso trascurato. Storicamente le preoccupazioni per il costo, la complessità e la qualità di queste soluzioni hanno rappresentato un freno rispetto agli incontri virtuali, ma la tecnologia oggi disponibile è in grado di superare queste sfide e di trasformare il nostro modo di lavorare."
Il sondaggio
evidenzia inoltre come molte delle imprese che hanno già adottato la tecnologia
non la stanno utilizzando al meglio, con il 21% che ritiene le videoconferenze
troppo complicate.
Planat aggiunge: "Noi vediamo che molte aziende non
sono in grado di sfruttare al massimo le potenzialità della tecnologia, dal momento
che alcune persone trovano che sia ancora troppo difficile impostare e gestire
una videoconferenza. D’altra parte molte aziende stanno abbandonando la
gestione dei propri sistemi di videoconferenza per rivolgersi a fornitori di
servizi gestiti, affinché i dipendenti possano concentrarsi sulla realizzazione
di una riunione produttiva, anziché sulla tecnologia."
Tra i
vantaggi indicati da parte delle aziende che stanno attualmente utilizzando o
che considerano di adottare una soluzione di videoconferenza in futuro vi sono
la riduzione dei costi, tempi di risposta e processi decisionali più rapidi,
oltre a benefici per l’ambiente.
Oltre il 60% delle aziende europee, e il
59% di quelle italiane, considera che durante questo frangente di crisi economica
la possibilità di tagliare le spese relative ai viaggi è stata la ragione
principale per adottare tecnologie di videoconferenza. Easynet stessa dopo aver
implementato la soluzione di videoconferenza ha visto calare i costi dei viaggi
del 20% con un ritorno dell’investimento (ROI) in meno di 12 mesi.
Oltre alla
riduzione dei costi di viaggio, il potenziale risparmio del tempo perso nelle
trasferte è una prospettiva allettante per il 59% delle aziende Europee
intervistate, che in Italia arriva al 64%, oltre alla possibilità di
pianificare riunioni con un breve preavviso, cosa gradita in particolare da
quanti hanno risposto di essere interessati ad aumentare la produttività
nell’utilizzo del loro tempo.
Relativamente
alla propensione nei confronti delle tecnologie virtuali, l’impatto
sull’ambiente dei viaggi di lavoro è un altro fattore importante, secondo
il 31% delle aziende, sottolineando il fatto che la riduzione delle emissioni
di CO2 è un vantaggio estremamente significativo di questo
servizio.
La ricerca “Face to Phase: The convergence of business travel and virtual meetings“ raccoglie ed esamina i risultati di un’indagine online effettuata da Easynet Global Services in collaborazione con Toluna. Nei mesi di ottobre e novembre 2008 sono stati intervistati manager aziendali sulle loro opinioni a proposito dei viaggi di lavoro e delle soluzioni di videoconferenza. 716 intervistati hanno preso parte alla ricerca in Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera. La ricerca è stata condotta nelle rispettive lingue locali.