“Che futuro avrà il Wi-Max?” Questo sarà il tema principe oggetto dei dibattiti, delle tavole rotonde e dei seminari che si terranno a WLAN Business Forum 2009 e a M2M Forum 2009, organizzati entrambi per martedì 7 aprile presso il Crowne Plaza Hotel di Milano.
Un anno fa, una gara pubblica assegnava le licenze in ambito Wi-Max. Oggi, dopo 12 mesi e nel pieno turbine della crisi economica mondiale, è opportuno capire le reali potenzialità e le possibili applicazioni della tecnologia Wi-Max. Quali siano le integrazioni tra Wi-Max e le altre tecnologie, quale il roll-out consigliato (Voice and data connectivity, video, data sharing…) e quali le killer application capaci di riportare le aziende a interessanti livelli produttivi e competitivi sono aspetti che si alterneranno in un vivace confronto fra gli operatori e i professionisti del settore.
Si tratta di un dibattito che non solo troverà ampio spazio nella sua naturale sede, a Wlan Business Forum 2009, ma sarà ampiamente trattato anche da M2M Forum 2009. La tecnologia Wi-Max si presenta, infatti, con un potenziale quasi inesplorato nel comparto strettamente produttivo del machine to machine.
Negli ultimi anni, il mercato della applicazioni M2M ha registrato una forte crescita e mostrato enormi potenzialità con soluzioni che spaziano dalla gestione degli impianti industriali ai servizi per le utilities, dal monitoraggio e telecontrollo alla manutenzione. Potrebbe il Wi-Max trovare uno sviluppo anche nel settore delle reti che gestiscono servizi di pubblica utilità? In ambito europeo gli esempi non mancano: servizi di videosorveglianza, controllo del territorio (inquinamento, traffico, ecc.), gestioni delle utilities (luce, acqua, ecc.). Le infrastrutture per i servizi pubblici necessitano, infatti, di reti territoriali sicure per il monitoraggio e il controllo di servizi indispensabili e ad alta criticità. In questi ambiti il Wi-Max potrebbe risultare la soluzione indicata.
In un momento di recessione economica come quello attuale, ogni investimento in nuove tecnologie è estremamente delicato, e spesso, si preferisce implementare le strutture esistenti invece di dare spazio all’innovazione. Wlan Business Forum 2009 e M2M Forum 2009 si preannunciano come un momento di grande attualità per delineare i possibili scenari di questo mercato, in grado di offrire ai presenti un panorama completo delle potenzialità della tecnologia Wi-Max come strumento integrabile e multifunzionale, capace di ridurre i costi operativi e massimizzare l’investimento.
Un recente survey condotta da Senza Fili Consulting, società di ricerca statunitense fondata da Monica Paolini, e intitolata “Expanding the Reach of Health Care in Developping Nations with WiMax”, mostra come le connessioni broadband real-time Wi-Max consentano di raccogliere le informazioni sanitarie di un paziente, condividerle tra il personale medico e paramedico anche a grandi distanze, senza sprechi di tempo e costi. In un’area rurale in Nigeria, per esempio, è stata creata una rete tra i centri abitativi e l’ospedale centrale così da coordinare le chiamate delle ambulanze e migliorare l’assistenza in regime d’urgenza. In 7 anni il numero dei pazienti che hanno potuto usufruire di un pronto intervento è aumentato da 59 a 352. Inoltre, il numero di pazienti che hanno ricevuto un’assistenza diretta, senza la necessità di un ricovero è raddoppiata. In termini economici il risultato è altrettanto interessante: i costi di installazione e il 50% del capitale iniziale sono stati completamente recuperati in meno di sei anni.
L’efficienza in termine di costi e sicurezza raggiungibile nel settore medico grazie alla tecnologia Wi-Max, è un risultato concretamente raggiungibile in ogni comparto, sia esso pubblico o privato, di servizi o produttivo. Di questo, e non solo, si parlerà a Wlan Business Forum e M2M Forum, con approfondimento su temi di grande interesse e attualità.
Per informazioni e aggiornamenti: www.wlanforum.eu e www.m2mforum.com, dove è anche possibile, per gli operatori del settore, registrarsi gratuitamente all’evento.