Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Da Kaspersky Lab l'evoluzione delle minacce nel 2008

Kaspersky Lab comunica la pubblicazione del report annuale sullo sviluppo dello scenario delle minacce IT. Nel 2008 individuati oltre 23 milioni di attacchi.
Redazione PMI-dome | 24 marzo 2009

Gli esperti di Kaspersky Lab osservano un evolversi dell'ecosistema del malware. Ora la filiera del codice maligno prevede un'elevata suddivisione dei compiti: alcuni cybercriminali effettuano gli ordini, altri li portano a termine. La grande maggioranza dei malware è creata non da virus writer che intendono poi fare uso di questi programmi, ma da criminali che hanno intenzione di vendere questo prodotto, che sarà quindi impiegato da terzi.

Geograficamente, si è notato che la Cina è stata il paese dove si è prodotto più malware al mondo nel 2008, mentre si può dire che sono gli hacker russi ad aver creato i programmi più sofisticati.

Gli attacchi ai siti web sono continuati abbondantemente durante tutto l'anno, colpendo anche i social network. C'è stato un netto aumento nel numero di attacchi agli account di giochi online.

I virus di file hanno ora una funzionalità in più che li rende capaci di diffondersi attraverso dispositivi di memoria removibili, cosa che porta facilmente a infezioni di massa.

Un serio problema del 2008 è stato rappresentato dalla diffusione dei rootkit. Sono inoltre stati identificati nuovi metodi con cui vengono sferrati gli attacchi, tra i quali l'uso delle botnet.

L'industria anti-virus, gli Internet provider e i governi di molti paesi hanno inferto una serie di colpi contro il cybercrime. Ciò ha portato alla chiusura di un certo numero di società (tra cui il Russian Business Network) che consentivano ai criminali informatici di utilizzare le proprie risorse.

Si è registrato che il volume mondiale dello spam è aumentato del 2.1% rispetto al 2007. Il volume medio dello spam è stato dell'82.1%. La Russia è stata il leader mondiale in termini di spam inviato, con il 22% di messaggi di posta indesiderata originati nel proprio territorio.

Gli analisti di Kaspersky Lab prevedono che l'ecosistema malware continuerà ad evolvere: le sue tecnologie si faranno più sofisticate e, senza dubbio, vi sarà una crescita dell'attività delle botnet dall'amministrazione flessibile. Va detto, inoltre, che la situazione economica mondiale insieme alla maturità del mercato del cybercrime potrebbero portare a ad un ritorno delle epidemie di malware globali.


Condividi

Tags (4)

virus, malware, spam, trend
Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido